Il Tirreno

Grosseto

Monteregio protagonista a Vinitaly

Monteregio protagonista a Vinitaly

I produttori delle Colline Metallifere tengono alto il nome della Maremma

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SCARLINO. Sei aziende, un look completamente nuovo e una serie di riconoscimenti che fanno ben sperare per il futuro. Così anche nell’edizione 2015 del Vinitaly la Strada del Monteregio ha fatto da protagonista, esponendo prodotti tipici delle terre nord maremmane e mettendo in vetrina alcuni tra i suoi produttori più importanti.

Dalla Pierotta di Scarlino al Valdonica di Roccastrada, passando per I Campetti di Ribolla, la Cura, il Fontino e il Bicocchi di Massa Marittima.

«Quest’anno – dice il presidente dell’associazione Strade del Vino del Monteregio, Simone Rustici – abbiamo scelto di presentarsi al Vinitaly in maniera autonoma dopo che la Camera di Commercio di Grosseto aveva rinunciato alla partecipazione diretta all'iniziativa».

La mancata coordinazione grossetana però non ha demoralizzato i produttori delle Colline Metalllifere, che armati di ottimi prodotti ed entusiasmo hanno allestito uno stand proprio, ospitando le sei aziende sopra citate. È stato quindi un nuovo look per il stand Monteregio, rinnovato, affascinante e soprattutto capace di trasmettere grande affluenza ed un diffuso ottimismo tra tutti gli operatori.

«La collaborazione tra le aziende intervenute è stata massima e abbiamo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo posti: quello di dare una immagine unitaria di un territorio che esprime qualità eccellente unita a grandi individualità» continuano dall’associazione Strade del Vino.

Lo scopo dell’associazione del resto è proprio questo: rappresentare uno strumento a servizio delle aziende che possono partecipare ad iniziative che singolarmente risulterebbero troppo onerose. «Quest’anno – continua Rustici – abbiamo voluto anche spingere sull'identità territoriale non solo del Monteregio ma anche della Maremma Toscana, cercando la partecipazione di aziende di tutta la provincia di Grosseto, sulla scia della omonima Doc recentemente costituita».

Una scelta d’impatto che ha voluto mandare un messaggio concreto a tutte le aziende e a tutti i soggetti che operano in Maremma in vista del Vinitaly 2016.

«La Strada del Vino del Monteregio – conclude Rustici - è sempre pronta a condividere le proprie professionalità per iniziative comuni tese all’ottimizzazione delle risorse e alla unicità di immagine che fa tanto bene alla Maremma e a chi ci investe». (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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