Sicurezza
M5s: «Atto d’imperio Il soprintendente deve sapere tutto»
GROSSETO. «Un atto d’imperio» che «impone ai grossetani una scelta calata dall’alto». Così il Movimento 5 stelle definisce il progetto del Comune di realizzare un percorso ciclopedonale sulle Mura...
GROSSETO. «Un atto d’imperio» che «impone ai grossetani una scelta calata dall’alto». Così il Movimento 5 stelle definisce il progetto del Comune di realizzare un percorso ciclopedonale sulle Mura medicee e annuncia che si rivolgerà alla Soprintendenza.
L’opera, spiegano i pentastellati, «caratterizzerà per sempre il volto del più bel monumento storico cittadino», ma «il sindaco e la sua maggioranza non hanno ritenuto necessario aprire né a concorsi di idee, né a incontri partecipativi con la popolazione». Questi assumono, per il M5s «un significato avvilente».
«Nel frattempo – proseguono i cinquestelle – si afferma in Consiglio che l’unico progetto organico ad oggi disponibile, quello elaborato nei primi anni Novanta dagli architetti Marri e Perin, è ormai inconciliabile con il nostro tempo. Ma allora riportiamo l’argomento in consiglio comunale. Avviamo un bel percorso davvero partecipativo teso a condividere un nuovo progetto organico delle Mura. E invece no. Si continua a intervenire con interventi spot, scoordinati tra di loro, senza quella visione d’insieme che sembra non esistere per questa maggioranza».
Le Mura, presagisce il M5s, «stanno per diventare come il parco di via Giotto. Volete questo? Molti non lo vogliono e per questo ci rivolgeremo alla Soprintendenza, la prossima settimana. Porteremo tutte le criticità sotto gli occhi del soprintendente che, a nostro avviso, non ha avuto l’opportunità di conoscere fino in fondo lo stato delle cose, prima su tutti la questione della legittimità dell’atto in relazione alla normativa sulle piste ciclabili».
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