Sicurezza
Quattromila firme per il San Giovanni
ORBETELLO. La petizione dell’Osservatorio sulla sanità e Laboratorio riformista supera le tremila firme previste. Il Laboratorio e l’Osservatorio comunicano di averne raccolte più di quattromila...
ORBETELLO. La petizione dell’Osservatorio sulla sanità e Laboratorio riformista supera le tremila firme previste. Il Laboratorio e l’Osservatorio comunicano di averne raccolte più di quattromila per cercare di impedire il decadimento del polo ospedaliero di Orbetello San Giovanni di Dio. La raccolta firme ha visto partecipare cittadini provenienti non solo dal comune di Orbetello, ma anche dai comuni limitrofi. Hanno aderito anche commercianti e liberi professionisti, perché più volte dai rappresentanti dei due comitati l’ospedale non ha colore politico e non ha interesse campanilistico.
I punti principali evidenziati dal Laboratorio e dall’Osservatorio sono di concretizzare gli impegni che Regione e Asl hanno assunto con la firma dei patti territoriali, assicurare il mantenimento delle attuali prestazioni nell’ambito della chirurgia nominando il primario che adesso non c’è, far diventare il reparto di ortopedia una vera eccellenza per gli interventi di protesi agli arti inferiori. E ancora, potenziare l’organico del pronto soccorso; garantire un reparto di pediatria del pronto soccorso aperto dodici ore senza dover dirottare i piccoli pazienti a Grosseto.
Rispetto a questo una delegazione dell’Osservatorio e del Laboratorio si incontrerà venerdì alle 10 con il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, presidente della Conferenza dei sindaci per cercare insieme di trovare una linea comune e ottenere un incontro con il presidente della Regione per avere rassicurazioni sulle richieste.
Gabriele Carotti
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