Gioco
Opposizioni bocciate La pista sulle Mura si farà
Respinta in consiglio la proposta dei 5 Stelle, appoggiata da tutte le minoranze, per fermare il progetto del percorso ciclopedonale: «Ma la battaglia continua»
GROSSETO. Idea bocciata. In consiglio comunale non passa la proposta di delibera dal titolo “Riqualificazione funzionale e miglioramento dell’accessibilità del parco urbano delle Mura medicee”. L’atto, presentato dai capigruppo Giacomo Gori (Movimento 5 stelle), Luigi Colomba (Buongoverno socialdemocrazia) e Cristina Citerni (Sinistra, ecologia e libertà) non incassa i voti della maggioranza e naufraga.
Va avanti, dunque, il progetto dell’assessore ai lavori pubblici, il socialista Giuseppe Monaci, convinto nel realizzare una pavimentazione sulle Mura. Costo, 300.000 euro.
«Fondi _ spiega Cristina Citerni _ che vorremmo fossero destinati ad altre opere di riqualificazione dell’antico esagono». Come ricorda Luigi Colomba le Mura «hanno bisogno d’illuminazione, accessi per invalidi, cura del monumento, eventi culturali e iniziative commerciali. Senza considerare i parapetti da sistemare e oggi non a norma in molti punti del percorso. Ma di questo non si parla, non si discute. La maggioranza _ attacca Colomba _ prosegue in un progetto fatto in tutta fretta». L’ex assessore di centrodestra vorrebbe una gestione ben diversa. «Magari qualcosa che lo facesse divenire un luogo in cui trovare, in piccolo, tutte le particolarità della Maremma». Uno spazio, insomma, da cui trarre vantaggi anche in chiave turistica. «Prima della pavimentazione studiata da Monaci potremmo anche pensare a rimettere le cancellate», prosegue il capogruppo del Buongoverno. «Insomma, evitiamo di violentare un monumento che ha più di 500 anni». Critico (ha votato a favore dell’atto, nonostante non sia tra i firmatari della proposta) anche Fabrizio Rossi, capogruppo di Fratelli d’Italia: «Anziché mettere 300.000 euro in una pavimentazione neutra, impercettibile, credo che quei soldi possano essere spesi meglio. Anche perché le Mura sono in preda a degrado, sporcizia, delinquenti». E Giacomo Gori, portavoce del Movimento 5 stelle, promette battaglia: «Una volta fatta quella pista sarà impossibile tornare indietro. Ecco perché non ci fermeremo, statene certi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google