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la denuncia

Donna aggredita da parcheggiatori abusivi all’ospedale

Donna aggredita da parcheggiatori abusivi all’ospedale

GROSSETO. Non si placa l’onda di microcriminalità che ha investito la Maremma negli ultimi mesi. Ora, ai furti nelle abitazioni e ai colpi negli esercizi commerciali s’affiancano pure le aggressioni....

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GROSSETO. Non si placa l’onda di microcriminalità che ha investito la Maremma negli ultimi mesi. Ora, ai furti nelle abitazioni e ai colpi negli esercizi commerciali s’affiancano pure le aggressioni. «Ho avuto paura, così non si può vivere». A parlare è una dipendente del Misericordia.

La donna, uscita dal luogo di lavoro poco dopo la mezzanotte di sabato scorso, è stata infastidita da una coppia di venditori ambulanti abusivi. Due dei molti parcheggiatori fuorilegge che gravitano attorno all’ospedale cittadino, di giorno così come di notte. Sempre più o meno indisturbati e spesso accompagnati da sacconi farciti di chincaglierie. «Avevo l’auto in sosta accanto all’area della mensa. Ed è proprio mentre stavo andando alla macchina che sono spuntati due uomini, presumo di origine africana, che hanno iniziato a chiedermi soldi».

La signora non vuole nulla, né acquistare prodotti contraffatti, né lasciare un’offerta in cambio della tranquillità. Ha un solo desiderio: arrivare alla propria auto dopo una giornata di lavoro e tornarsene a casa. «Per fortuna la macchina non era molto distante e sono riuscita a raggiungerla e chiudere gli sportelli a chiave. Loro, intanto, battevano con le mani sui vetri». Pochi secondi. «Poi sono riuscita a scappar via. Non è la prima volta che vengo aggredita: in passato, un altro sbandato che gravitava da queste parti mi fece prendere una bella paura. Tutt’oggi soffro di attacchi di panico. Se l’auto fosse stata 50 metri più in là mi avrebbero afferrata di sicuro».

La donna è stanca di dover avere a che fare con questo genere d’incontri. «Così, con la paura, non si può più vivere. Per questo ho sporto denuncia dai carabinieri. Perché i turni di notte capitano spesso, a me così come ad altri. E non possiamo farci accompagnare alle auto dalla guardia di turno in ospedale». Ma il problema si presenta pure in pieno giorno: «anche la mattina o il pomeriggio questi abusivi sono qui. Cercano di venderti qualcosa, oppure chiedono soldi e basta. Se non li soddisfi all’arrivo, poi rischi di trovare la macchina danneggiata quando vai a recuperarla per ripartire». È in questo contesto che ancora non trova accoglimento la mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e dedicata alla regolamentazione di una vigilanza volontaria costituita da cittadini. Ieri pomeriggio l’atto ha incassato il secondo rinvio dell’assemblea comunale. Proseguire la discussione, infatti, non sarebbe stato possibili a causa delle molte assenze nelle file della maggioranza. «Dal Pd – tuona Fabrizio Rossi, (FdI) - ci accusano di non fare proposte. Ed è falso. Questa è una proposta, ma non riusciamo neppure a discuterla in aula». Dall'altra parte, la linea del centrosinistra grossetano è chiara: niente vigilanza come intesa da FdI, in città è già in vigore un sistema simile da un decennio.

Maurizio Bernardini

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