Sicurezza
A Gavorrano arrivano quattro vigili in più
Saranno assunti per il periodo estivo in base all’adesione del Comune al Patto per la sicurezza
GAVORRANO. Più uomini a disposizione, che vigileranno anche di notte per tutta l’estate. È l’effetto di cui godrà Gavorrano dopo la sua adesione al Patto per la sicurezza coordinato dalla Prefettura di Grosseto.
Un piccolo passo, ma una risposta concreta alle lamentele della cittadinanza sempre più alle prese con furti negli appartamenti e nei negozi. «Stiamo cercando di aumentare il servizio, così da dare la maggior sicurezza possibile alla gente» spiega il sindaco Elisabetta Iacomelli alla fine del consiglio comunale di ieri. In numeri, si tratta di quattro agenti da assumere per la polizia municipale. A questi verrà offerto un contratto a tempo determinato, che prenderà il via a giugno per poi scadere a settembre, così da poter integrare il servizio già offerto dai vigili in tutti e tre i turni: il primo, quello mattutino, il secondo, pomeridiano e adesso anche per il terzo, ossia quello serale.
La formalizzazione dell’adesione di Gavorrano al Patto di sicurezza sarà ufficializzata il 9 aprile con la firma in Prefettura, quando gli amministratori si presenteranno insieme a quelli di Castiglione della Pescaia, l’altro Comune appena entrato in questo programma (ne fanno già parte Grosseto, Follonica, Orbetello e Monte Argentario). Ma non è stata una passeggiata rientrare nel Patto. Sono serviti due mesi di tempo a ben due prefetti per far aderire Gavorrano. Prima Marco Valentini e poi Anna Maria Manzone infatti sono venuti a fare dei sopralluoghi nel comune minerario (come negli altri della Maremma) e alla fine dei rispettivi iter hanno stabilito che sì, Gavorrano aveva le credenziali e la necessità di rientrare nel progetto.
«Durante le ultime due visite istituzionali dei prefetti di Grosseto – ha continuato alla fine del consiglio comunale il sindaco – avevamo richiesto alla prefettura di poter aderire anche noi come comune al patto per la sicurezza così come avevamo chiesto di poter avere un’integrazione degli organici delle forze dell’ordine. In questi mesi passati abbiamo lavorato in questo senso e adesso siamo ormai vicini a questo primo traguardo».
Rimanendo poi sul tema della sicurezza, negli stessi giorni della firma in Prefettura entreranno in vigore anche le telecamere di video sorveglianza, installate per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ma utili nelle speranze dell’amministrazione anche per dare un supporto in chiave di vigilanza e sicurezza.
Alfredo Faetti
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