Morì un anno fa, gli amici ricordano Franco Zuccaro
FOLLONICA. Dopo un anno la bici è tornata accanto alla palma di piazza Vittorio Veneto. Era lì che Franco Zuccaro lasciava la sua inseparabile due ruote per andare in ufficio in via Bicocchi. Era il...
FOLLONICA. Dopo un anno la bici è tornata accanto alla palma di piazza Vittorio Veneto. Era lì che Franco Zuccaro lasciava la sua inseparabile due ruote per andare in ufficio in via Bicocchi. Era il 29 marzo 2014 quando per un infarto l'avvocato follonichese è scomparso: un anno dopo, nello stesso giorno, gli amici lo hanno ricordato con un presidio in piazza Veneto di fronte alla finestra della sua stanza di lavoro.
Uno striscione, la bici posizionata accanto alla palma e per gli uomini un papillon, il farfallino che Zuccaro indossava sempre. Ad organizzare l'iniziativa, alla quale ha preso parte anche il sindaco Andrea Benini, il comitato per il No all'inceneritore. «Un anno fa perdemmo Franco Zuccaro – spiegano dal gruppo – un caro amico, uno stimato professionista, un prezioso esempio di impegno civico, coraggio e generosità, le cui battaglie in difesa della salute e dell’ambiente esprimevano tutto il suo grande amore per la libertà e la democrazia. Noi lo abbiamo voluto ricordare in maniera informale, spensierata, allegra, come certo gli sarebbe piaciuto, proprio davanti al suo studio, intorno alla palma che era solita sorreggere l’inseparabile ed inconfondibile bicicletta di Franco, che ancora immaginiamo lì, a segnalarci la sua presenza e che ci induce ad alzare lo sguardo verso la finestra attraverso la quale lo intravedevamo dietro ad un’invalicabile e pericolante montagna di carte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google