Finanza
Pd: termini chiusi, manca il quarto nome
Il partito non ha ancora deciso chi presentare insieme a Marras, Pinzuti e Culicchi. Sarà inserito, cooptato, entro il 10 aprile
GROSSETO. Il termine per la consegna delle firme necessarie per la candidatura al consiglio regionale della Toscana scadeva venerdì alle 16. Tutti sono stati puntuali. Erano e restano tre (per il momento) gli aspiranti candidati Pd nella lista del collegio grossetano.
Leonardo Marras, Valentina Culicchi e Barbara Pinzuti, lunedì, riceveranno dalla Commissione dei garanti il via libera alla documentazione e alle firme presentate due giorni fa in federazione.
La cosiddetta convalida è poco più di una formalità. Solo dopo questo passaggio, però, si saprà quante firme sono state raccolte e ritenute valide e in quanti e quali comuni della provincia. Serve la sottoscrizione di tesserati ‘residenti’ in almeno otto comuni.
Per il quarto nome, invece, bisognerà attendere ancora una diecina di giorni. La direzione provinciale, tra il 7 e il 10 aprile, si riunirà per votare la lista da proporre poi alla direzione regionale. E in quella fase verrà inserito – cooptato – il quarto nome (un uomo).
Sarà il Pd toscano, poi, ad avere l’ultima parola. Il regolamento prevede infatti per il collegio di Grosseto quattro candidati, da suddividere secondo un criterio di genere: due donne e due uomini.
Il tempo stringe. Da domani fino a dopo Pasqua i “saggi” del partito lavoreranno a una soluzione per quella casella vuota, che secondo alcuni offre la cifra di quanto l’ex presidente della Provincia Leonardo Marras sia considerato e temuto.
II partito, alla fine, chiederà a un iscritto, un dirigente di primo piano della zona sud, la volata di sacrificio. Nonostante alcuni passaggi (come l’ultima riunione dei segretari comunali della zona sud) non gli abbiano giovato, il favorito resta Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio, forse il nome più scomodo per Marras.
In alternativa potrebbe correre il segretario comunale di Capalbio Marco Donati. Ma si tratta di ipotesi, rumors, forse desiderata di qualcuno.
La verità è che all’oggi questo nome proprio non c’è. Il Pd è così. Si passa da starne a grilli, nella mensa di via Svizzera. Fino a un mese fa 5/6 presunte disponibilità, poi – uno alla volta – sono fioccati i disimpegni, le retromarce, si sussurra anche di qualche veto incrociato. E oggi l’unica lista incompleta in Toscana risulta quella maremmana…
La posta qui è alta. Se davvero Marras dovesse arrivare primo e raccogliere un buon successo personale (come molti pronosticano), in caso di vittoria di Enrico Rossi, è probabile che venga chiamato a far parte della nuova giunta, liberando così il banchino in consiglio regionale a vantaggio della seconda classificata nel collegio.
Il braccio di ferro tra le due donne in pista (la Culicchi e la Pinzuti) si deciderà a distanza, bilanciando i numeri di Grosseto e Follonica. Se il segretario dovesse tenere bene in città e fare cappotto sul Golfo, il risultato sarebbe al sicuro.
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