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Grosseto

In arrivo un tavolo tra istituzioni per placare le paure dei cittadini

di Fiora Bonelli
In arrivo un tavolo tra istituzioni per placare le paure dei cittadini

Castel del Piano, il sindaco Franci annuncia la nascita di un nuovo strumento per l’Unione amiatina «Le statistiche dicono che la situazione è migliore di quanto si percepisce, ma vogliamo dare risposte»

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CASTEL DEL PIANO. Un tavolo interistituzionale come monitoraggio e risposta alle paure dei cittadini. La questione di sicurezza e legalità approda al consiglio comunale di Castel del Piano, di venerdì 27 marzo. Il sindaco e presidente dell’Unione dei comuni, Claudio Franci, ha annunciato l’apertura di un tavolo che accolga più soggetti, per fronteggiare la percezione di insicurezza che i cittadini avvertono.

«Anche se la statistiche dicono diversamente – ha esordito Franci – e rappresentano una situazione migliore di quanto in verità si percepisce, tuttavia nella nostra vita quotidiana conta come si vive il problema. La condizione che segnalano i cittadini è di estrema insicurezza e dunque bisogna dare risposte forti. Come istituzioni, infatti, non vogliamo delegare a nessun altro il compito di rassicurare la comunità e offrire una sponda».

Per questo, lunedì prossimo, l’Unione dei comuni proporrà di attivare un tavolo interistituzionale con i rappresentanti comunali, le scuole, le forze di polizia, questura e prefettura, i servizi sociali Asl. «Primo passo – avverte Franci – che tranquillizzi la popolazione e dica che le istituzioni non delegano, ma ci sono».

La proposta di istituire un tavolo per quella che appare la più sentita delle emergenze, arriva dopo un’analisi della situazione complessiva, che Franci ha sintetizzato così: «Occorre mettere insieme le due problematiche di sicurezza e legalità che toccano molte questioni che non avrebbe senso affrontare singolarmente, scollate dal quadro generale. Per esempio: furti, droga, bullismo, disobbedienza alle regole di convivenza civile e altro ancora, fanno parte di un quadro generale in cui le questioni si intersecano e che dovranno trovare gli interlocutori opportuni nel tavolo che proponiamo. Non è affatto possibile risolvere solo una questione, che è legata ad altre e che richiede l’attivazione di più forze in campo». Il tavolo, promette Franci, darà risposte operative.

Pieno consenso e appoggio sono arrivati dalla minoranza. Alessandra Vegni, esponente della lista civica “Per un comune di tutti”, residente a Montenero, non ha nascosto la gravità della questione sicurezza nella sua frazione. «Fino a due anni fa – ha detto – dormivamo tranquilli. In due anni posso dire senza tema di smentite che i ladri hanno visitato quasi tutte le case dei montenerini. Spero, dunque che il tavolo promesso sia efficace».

Anche il capogruppo di minoranza Sandro Ginanneschi ha osservato: «Al di là di statistiche poco rappresentative, fra la comunità è la paura il sentimento più diffuso. Per cui la risposta più efficace sarebbe bene dotare Castel del Piano di una serie di telecamere».

Proposta che ha trovato perplesso il sindaco: «Quelle che abbiamo non hanno prodotto risultati apprezzabili – ha detto Franci – e poi ci vuole una lunga trafila per poterle leggere e un centro operativo dedicato. Rischiamo di fare un buco nell’acqua. Preferibile illuminare di più i paesi, cosa che stiamo facendo con le potature degli alberi in piazza Donatori del sangue, al parco dei cigni, al campetto della 167 e anche a Montenero».

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