Due bandi in arrivo contro topi e zanzare
Strade, edifici e scuole presi d’assalto: ora il Comune passa alle maniere forti e prepara due appalti da 20.000 e 70.000 euro: saranno potenziate le trappole
ORBETELLO. Il Comune di Orbetello sta lavorando alla preparazione di due bandi, uno relativo alle derattizzazioni e l’altro alla disinfestazione delle zanzare.
Il Comune si sta infatti organizzando per quando scadrà la convenzione con il Consorzio di bonifica Sei Toscana sud che adesso si occupa del servizio sia sul primo che sul secondo fronte, topi e zanzare appunto. Due bandi distinti, il primo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 20.000 euro e che potrebbe essere pluriennale e l’altro intorno ai 70.000. Molto probabilmente la ditta che si aggiudicherà l’affidamento della derattizzazione aumenterà le postazioni già presenti sul territorio soprattutto nelle zone di maggiore necessità. Il Comune dovrebbe infatti fornire una mappa di dove sono localizzate le trappole attuali in modo che vengano sostituite quelle posizionate dal Consorzio di bonifica. Un servizio molto importante se si pensa ai periodi passati in cui il territorio orbetellano è stato invaso dai roditori. Da Orbetello, passando per Albinia e fino ad arrivare a Fonteblanda, i topi lo scorso anno e anche poco tempo fa non hanno lasciato scampo, anzi. Sono arrivati anche ai piani più alti non risparmiando nemmeno le scuole.
L’ultima invasione che ha costretto una scuola dell’infanzia di Neghelli a chiudere per bonificare l’edificio si è registrata i primi di questo mese.
Se però la cifra per impedire che i roditori invadano scuole e case è abbastanza abbordabile e permetterà un bando forse triennale, molto di più costerà difendere i cittadini dalle zanzare e forse, a causa dell’importo e dell’imminente scadenza della convenzione con il Consorzio di bonifica, non sarà possibile, almeno per il momento, procedere a un affidamento pluriennale. Un servizio più costoso anche perché, a differenza delle derattizzazioni che vengono fatte solo nelle zone urbane, la disinfestazione per le zanzare interessa tutto il territorio. Un tipo di disinfestazione che viene fatta la notte e che prevede anche da parte dei cittadini un protocollo di comportamento. Le larve delle zanzare nascono nelle acque stagnanti e per questo, specie in estate come ricorda l’assessore all'ambiente Mauro Barbini, «è importante che dopo aver dato l’acqua alle piante questa non si faccia ristagnare nei sottovasi o nei secchi d’acqua». Fra i requisiti che saranno richiesti alle ditte ci sarà quello di poter intervenire in maniera celere ogni volta che se ne presenti l'occasione. «Il Consorzio di bonifica – spiega Barbini – ogni volta che se n’è presentata la necessità è sempre intervenuto celermente. Saremo vigili perché anche coloro che vinceranno l’affidamento offrano le stesse garanzie di intervento».
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