Sicurezza
Ritenute non versate, nuovi guai per Aristide
GROSSETO. Mentre in carcere era in corso l'interrogatorio, il nome di Aristide Giannetti è risuonato in un'aula del Tribunale, chiamato dal giudice Giovanni Puliatti. Perché il titolare dell'impresa...
GROSSETO. Mentre in carcere era in corso l'interrogatorio, il nome di Aristide Giannetti è risuonato in un'aula del Tribunale, chiamato dal giudice Giovanni Puliatti. Perché il titolare dell'impresa di trasporti - finito in carcere con altri nell'inchiesta romana Sturm Oil sulla presunta evasione delle accise - è sotto processo per l'omesso versamento delle ritenute entro i termini di legge, 172mila euro per il periodo di imposta 2008.
Un accertamento dell'Agenzia delle Entrate risalente al 2009 e passato al vaglio della guardia di finanza della Procura. Successivamente il pm Salvatore Ferraro aveva chiesto e ottenuto (nel 2013) il sequestro preventivo per equivalente: all'epoca i sigilli furono messi su due immobili a Grosseto, con Aristide custode. Aristide è imputato in concorso con Marco Giannetti, entrambi sono amministratori della srl Giannelli Logistic and Service di Grosseto, in via Topazio. L'udienza filtro non si è tenuta: il difensore Alessandro Maria Lecci ha chiesto un rinvio per consentire la presenza dell'imputato. Se ne riparlerà a giugno. (p.s.)
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