Il Tirreno

Grosseto

Oltre cento firme per il giudice di pace

Più di cento firme in una settimana. Questo quanto raccolto dall’avvocato orbetellano Matteo Mittica, sostenitore del ritorno dell’ufficio del giudice di pace a Orbetello. Mittica ritiene che sia un...

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Più di cento firme in una settimana. Questo quanto raccolto dall’avvocato orbetellano Matteo Mittica, sostenitore del ritorno dell’ufficio del giudice di pace a Orbetello. Mittica ritiene che sia un dovere dell’amministrazione del sindaco Monica Paffetti far riaprire l’ufficio e non perdere l’occasione data dal decreto Milleproroghe. «Da oggi (ieri, ndc) – dice Mittica – andrò di persona in tutte le attività del centro storico a prendere le firme. Sono in molti quelli che hanno detto di voler firmare e che lo faranno nei prossimi giorni. Penso che arriveremo a molte firme anche perché i commercianti sono molto sensibili a questo problema». Mittica chiede a gran voce la riapertura non tanto per gli avvocati quanto per l’indotto che questo servizio secondo lui porterebbe all’economia locale. A dimostrazione della sua tesi ha fatto anche un calcolo per quantificare la perdita che la chiusura dell’ufficio ha causato alla cittadina lagunare. «Sono circa 9, 10.000 le persone in meno che circolano in centro dopo la chiusura dell’ufficio. Tutte persone che si riversavano in bar, pizzerie, tabaccherie, negozi, ristoranti. Il giudice di pace non può essere soggetto a vaghi discorsi qualunquisti e demagogici: deve solo riaprire». La raccolta va avanti e chi vuole aderire può farlo nello studio legale di Mittica, al bar Carlo’s Primero e all’Edascom. (i.a.)

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