Toscana
Mattatoio: conto alla rovescia per l’apertura
Conclusi i lavori sulla strada che porta all’impianto, l’inaugurazione prevista tra due settimane
MASSA MARITTIMA. Lavori alla strada conclusi, faccia a faccia con i protagonisti della categoria e la promessa che entro quindici giorni il servizio aprirà i battenti.
Sono gli spunti nati nell’incontro pubblico di martedì sera in sala Parenti e che mettono le basi alla nuova vita del mattatoio comunale di Massa Marittima, facendo sfumare le paure circa su nuovi percorsi da intraprendere. La svolta è rappresentata soprattutto dalla nuova strada per accedere alla struttura, che sarà inaugurata domani pomeriggio alla presenza delle istituzioni, che spiegheranno gli interventi di consolidamento della strada che conduce alla struttura, che eviteranno il rischio di fenomeni franosi a cui è soggetta. Sono stati inoltre messi in atto interventi di regimazione delle acque e di rifacimento del sistema fognario esistente, regolamentati la viabilità e gli spazi per la sosta ed installata una barriera di protezione in legno.
I lavori, dell’importo complessivo di 475mila euro, sono stati finanziati dalla Regione Toscana, che ha accolto il progetto comunale relativo a “Interventi di consolidamento del dissesto franoso interessante il centro abitato di Massa Marittima e la via di accesso al mattatoio comunale”. È tutto pronto quindi per la ripresa del servizio e per l’apertura di un punto di vendita diretta delle carni macellate, che consenta così l’instaurazione di una vera e propria filiera corta tra produttori e consumatori.
Intanto, martedì sera si è tenuto l’incontro tra l’amministrazione, il gestore della struttura e gli allevatori. Tra questi, molti esponenti di spicco della categoria sul territorio, come il presidente di Cia Enrico Rabazzi, Vanessa Simoni di Confagricoltura, Angela Saba come presidente regionale della sezione ovi-caprina.
Un faccia a faccia proficuo con il gestore Venturelli, che a sua volta ha presentato punti di forza e di debolezza dell’attività, confrontandosi con gli allevatori, i quali hanno espresso soddisfazione per il servizio svolto fino ad oggi sollecitandone la ripresa, che sarà implementata anche con l’apertura del punto vendita. Venturelli si è impegnato a partire con il servizio entro i prossimi quindici giorni.
La serata si è conclusa con l’auspicio da parte di tutti i soggetti presenti di arrivare alla realizzazione di una filiera della carne e magari di un unico marchio che possa identificarla e promuoverla sempre di più. Del resto, sarebbe questo il proseguimento di una lunga tradizione del territorio.
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google