Sicurezza
Abusi in Feniglia, c’è il bando per demolirli
Il Comune di Monte Argentario cerca una ditta per rimuovere le “casette” nella pineta
MONTE ARGENTARIO. Il Comune di Monte Argentario ha dato il via al bando per la demolizione e la rimessa in pristino delle opere abusive realizzare in Feniglia. A essere interessati dalla demolizione saranno i lotti, 3a, 3b, 3c e 3d. L’importo complessivo dell’appalto sarà di poco più di 144.000 euro.
Il sindaco Arturo Cerulli, del resto, lo ha sempre detto: «Noi andremo avanti per demolire tutte quelle opere che risultano abusive».
Questo bando, dunque, sembra confermare pienamente quello che è l’intendimento dell’amministrazione argentarina che non si è mai fermata di fronte ai ricorsi e a ogni altra azione legale messa in atto e ha fatto demolire una prima parte delle casette.
Le aree interessate alla prossima demolizione sono quelle che si trovano all’interno della pineta in prossimità della spiaggia. Si tratta di aree demaniali con un elevato valore ambientale e turistico nelle quali sono presenti insediamenti sia turistico-ricettivi che residenziali, quasi tutti esterni alla zona della pineta. Una zona dunque anche delicata e per questo motivo, nel momento in cui sarà realizzato il cantiere l’amministrazione ha previsto di limitarsi a occupare l’area necessaria per una corretta e sicura esecuzione delle opere, evitando, per quanto possibile, inutili occupazioni in un’area naturale particolare.
Data la particolarità della zona sarà cura di chi realizzerà l’opera di demolizione di non tagliare le piante presenti e di limitare al minino le azioni invasive. Prima di procedere alla demolizione verrà comunque fatto un ulteriore sopralluogo soprattutto dove non è stato possibile farlo al momento della realizzazione del progetto di demolizione.
I primi manufatti a essere demoliti saranno quelli in cemento e amianto. Tutti i locali verranno poi sgombrati dagli arredi, smontati gli infissi, gli impianti elettrici e sanitari fino ad arrivare alla vera e propria demolizione. Le operazioni si concluderanno con la pulizia dei luoghi, allontanando tutte le macerie e la sistemazione delle aree sulle quali erano realizzati i fabbricati. Il responsabile del procedimento è l’architetto, Mauro Pareti.
Le domande dovranno essere presentate, pena l’esclusione, tramite raccomandata entro le 12 del 23 aprile all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Monte Argentario, piazzale dei Rioni numero 8.
Le ditte interessate potranno anche consegnare le loro domande a mano, tutti i giorni, tranne il sabato, sempre all’urp dalle 9 alle 12.30 e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17. È possibile trovare il bando sull’albo pretorio del Comune di Monte Argentario, sul sito istituzionale del Comune e sul sito dell’osservatorio regionale. La storia della demolizione delle casette della Feniglia dura ormai da tempo. Adesso, non appena sarà affidato l’appalto per alcune di queste opere sarà scritta per sempre la parola fine. (i.a.)
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