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Grosseto

Quando i cancelli restarono chiusi in faccia al vescovo

Quando i cancelli restarono chiusi in faccia al vescovo

In paese se lo ricordano tutti. Arrivarono le televisioni, gli inviati dei giornali. Era il 24 marzo del 2006, esattamente 9 anni fa. All’allora vescovo della Diocesi di Grosseto Franco Agostinelli...

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In paese se lo ricordano tutti. Arrivarono le televisioni, gli inviati dei giornali. Era il 24 marzo del 2006, esattamente 9 anni fa. All’allora vescovo della Diocesi di Grosseto Franco Agostinelli (nella foto), presentatosi senza invito davanti al portone d’ingresso della scuola superiore di Roccastrada, fu negato l’accesso. Lui non si scompose. Rimase fuori, con un ombrello aperto, ad aspettare che i ragazzi uscissero per poterli salutare e fare loro gli auguri di buona Pasqua. Agostinelli era in missione pastorale tra città e paesi della sua Curia, accolto ovunque a braccia aperte. Ma quando chiese di entrare all’Istituto tecnico del turismo, filiale del Bernardino Lotti di Massa Marittima, non ci fu niente da fare. Il dirigente spiegò che nella sua scuola i vescovi non sarebbero entrati. Non fece polemiche, Agostinelli. Si limitò a pronunciare poche, significative, parole: «Non voleva essere un’ingerenza. Ovunque vado incontro un buon clima, la gente è più saggia di quanto si creda, l’errore è sovrastare la realtà con l’ ideologia. D’accordo con una scuola laica, non laicista…». (g.b.)

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