Proteste
Il Pd alla ricerca del quarto uomo per le regionali
Manca ancora l’ultima tessera per completare il mosaico Bellumori non convince, tra i papabili spunta Donati
GROSSETO. In Federazione, lunedì pomeriggio, si sono riuniti i segretari comunali del comprensorio sud per cercare un’intesa, un nome condiviso da portare come 4° candidato del Pd alle prossime elezioni regionali. Sì, perché a Grosseto al momento la quarta casella è ancora vuota e presto dovrà essere occupata. Obbligatoriamente da un uomo. Luigi Bellumori, da settimane, è a bagno maria. L’incontro di lunedì si è chiuso con l’ennesima fumata nera. Nulla di fatto. Su Bellumori non ci sarebbe la quadra tra i segretari e il tempo stringe. Nei giorni scorsi il sindaco di Capalbio aveva detto di apprezzare e raccogliere con soddisfazione la ventilata “nomination”, negando però richieste ufficiali e approfondimenti da parte della dirigenza del partito. Nel poker di candidati Bellumori è l'unico a ricoprire incarichi istituzionali e non ha certo bisogno di autocandidature. Cosa succederà adesso? È il partito che ha il compito di individuare necessariamente il quarto candidato. L’identikit è chiaro. Qualcuno in grado di intercettare consenso, andando oltre le politiche di Rossi in materia di autostrada e sanità. Con un nome troppo debole si rischia di perdere una parte di voti a sud. Alla fine è probabile che il jolly lo si peschi nel mazzo dei segretari. Da ieri circola infatti un altro nome, quello del leader comunale del Pd di Manciano Ivan Rizzuto, ma la vera sorpresa potrebbe essere l’investitura di un altro capalbiese, Marco Donati. Se la zona sud non dovesse farcela a portare un nome, la geografia potrebbe lasciare il posto alle correnti. Alcuni equilibri, infatti, con l’attuale composizione, non sono rispettati. Il gruppo di Civati avrebbe tutto il diritto di contarsi e all’inizio di questa strana corsa (prima troppi candidati, poi pochi) si pensava infatti a una discesa in campo di Andrea Santini. Nel frattempo Marras, la Pinzuti e la Culicchi hanno completato la raccolta delle firme. Poco più di una formalità. La direzione provinciale, organismo che a Grosseto è composto da una settantina di membri, sarà presto chiamata alla ratifica dei nomi e servirà il sostegno dei 2/3. In caso di impasse toccherà poi alla direzione regionale effettuare la definitiva selezione. Il termine ultimo fissato per decidere è il 10 aprile.
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