Attenzione
Gatta sveglia il padrone e sventa il furto
Roccastrada, i malviventi assaltano tre case : proprietari e una guardiana a quattro zampe li mettono in fuga
ROCCASTRADA. Quando Eva ha sentito i ladri in casa, ha svegliato il padrone e l’ha portato fino alla terrazza dove i malviventi stavano perforando la porta di terrazza col trapano per entrare. Eva è una gatta.
I gatti hanno una capacità speciale, quasi magica, di osservare le cose: misteriosi, attenti e discreti, spesso vedono o sentono cose che gli umani non colgono. E così è stato la notte tra lunedì 23 e martedì 24 marzo a Roccastrada: il paese si è risvegliato di nuovo con l’incubo dei colpi nelle case. Si contano almeno tre tentati furti in una notte sola.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.11103386:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2015/03/24/news/marino-88-anni-cosi-ho-messo-in-fuga-il-ladro-1.11103386]]
Gianfranco Enei, 64 anni, pensionato, ex dipendente dell’Asl 9, abita in un condominio al primo piano di via del Portoncino. Una zona centrale e già presa di mira dai delinquenti, che sono tornati di notte intorno alle 1,30. Il proprietario stava dormendo; in una stanza accanto c’era un amico.
Gianfranco ha dieci gatti. «Io stavo dormendo con Eva», racconta Enei. Un’inseparabile micia che lui si tiene sempre sopra la coperta. «Ha dieci anni, poverina, ed è anche malata di tumore». Ma né la malattia né l’età avanzata le hanno impedito di esercitare i riflessi. «Eva ha sentito i ladri, e come fa sempre quando c'è qualcosa che non va si “rizza” su nel letto». Ha fatto di tutto per attirare la sua attenzione, “chiamando” il padrone e portandolo fino alla fonte dei rumori. «Allora mi sono alzato dal letto e l’ho seguita, siamo arrivati fino alla porta finestra. E infatti c’era un ladro che col trapano stava facendo un buco per entrare. Ho gridato: che ci fai? Vattene». Lui allora si è gettato dalla terrazza e si è buttato di sotto, ha fatto un volo di circa tre metri. «Ho chiamato subito i carabinieri che non sono arrivati subito perché non abbiamo più la caserma e devono arrivare da Massa Marittima. Che fine abbia fatto il ladro e se si è fatto male, sono affari suoi», taglia corto Gianfranco. Che insiste. «Tolta la caserma, i furti sono aumentati».
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.11032425:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2015/03/12/news/raffica-di-furti-coppia-narcotizzata-1.11032425]]
La stessa notte i ladri hanno provato a entrare anche in altre due case, tra loro confinanti e appartenenti a famiglie molto note e tra loro imparentate di Roccastrada. «Io e mia moglie dormivamo - racconta Moreno Rusci, marito di Adalberta Valacchi, titolare del negozio di arredamenti - È successo verso le 3,50. I ladri sono entrati in camera nostra e hanno aperto tutti i cassetti e cassettini. Hanno seminato il caos». Nessun segno di narcosi. Anzi. «Abbiamo sentito rumori e ci siamo svegliati, i malviventi sono scappati». Apparentemente senza rubare niente. La paura è tanta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
