Sicurezza
Depurazione, sei utenti da rimborsare
CINIGIANO. Rimborsi depurazione (sentenza 335/2008) e distacchi fornitura effettuati da Acquedotto del Fiora negli anni 2011/2015: l’Acquedotto risponde alla minoranza di Cinigiano che in una sua...
CINIGIANO. Rimborsi depurazione (sentenza 335/2008) e distacchi fornitura effettuati da Acquedotto del Fiora negli anni 2011/2015: l’Acquedotto risponde alla minoranza di Cinigiano che in una sua mozione aveva chiesto di verificare se gli abitanti nel territorio del comune abbiano beneficiato dei rimborsi di depurazione dovuti dal gestore per gli anni 2003/2008 e che chiedeva anche lumi sui distacchi di fornitura idrica.
Alla mozione presentata al consiglio comunale di Cinigiano del 23 febbraio dal gruppo consiliare A/gente Comune, Acquedotto del Fiora comunica quanto segue. «L’importo complessivo della quota di depurazione da rimborsare agli utenti per i canoni di depurazione dagli stessi corrisposti fino al 2008 ammontava a 57.557,17 euro (comprensivi di quota capitale e interessi maturati). Alla data attuale è stato rimborsato un importo complessivo di 57.322,23 euro. La quota residua da rimborsare ammonta pertanto a 234,94 euro.
Tale importo è ascrivibile a sei utenze pubbliche, la cui fatturazione risulta attualmente sospesa in attesa di aggiornamenti e adeguamenti informatici necessari in conseguenza dell’entrata in vigore della norma sullo split payment di cui alla legge di stabilità 2015. Per ciascuna delle sei utenze residua da rimborsare l’ultima delle quattro rate previste dell’importo complessivo di depurazione pagato fino al 2008. Il gestore si impegna a provvedere alla corresponsione della quota residua del rimborso spettante a ciascuna utenza entro giugno 2015.
Rispetto alle sospensioni di fornitura, Acquedotto specifica che «le operazioni di sospensione della fornitura (apposizione di sigillo al misuratore) complessivamente eseguite nel periodo 2011-2015 risultano 104, riferite a 90 utenze diverse. Nello stesso periodo, sono state riattivate 49 forniture a seguito pagamento effettuato dall’utente e rimossi 49 contatori per morosità persistente (pagamento non effettuato da parte dell’utente). Rispetto al totale delle sospensioni effettuate (104) residuano otto sospensioni (tra quelle eseguite nel 2015) per cui è ancora in corso l’attività di rimozione del misuratore». (f.b.)
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