Il Tirreno

Grosseto

Festa per i quarant’anni dell’Acot

Festa per i quarant’anni dell’Acot

Gli operatori turistici castiglionesi rilanciano il loro ruolo di promozione

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CASTIGLIONE. Ha festeggiato i primi 40 anni l’associazione castiglionese operatori turistici (Acot): con una riunione alla sala consiliare, di fronte al sindaco e alle autorità cittadine, l’occasione è stata per ricordare e premiare anche i soci fondatori. Un incontro che ha visto partecipare tante generazioni di castiglionesi imprenditori che hanno continuato con profitto l’attività dei padri, e che grazie all’Acot hanno avuto il coraggio, in tempi non certo facili, di intraprendere una strada comune di promozione turistica.

A fare da cerimoniere la presidente Donatella Guidi dell’Hotel Miramare, che ha avuto il privilegio di consegnare a suo padre Ado, lui fra i “magnifici sei” componenti che nel febbraio del 1975 firmarono di fronte al notaio Di Giovanni l’atto costitutivo dell’associazione, una targa ricordo. Presenti anche Giuliano Giannini all’epoca direttore dell’Hotel David, Giancarlo Capecchi in rappresentanza dell’Hotel Kinda e del Piccolo Hotel, e i familiari di Franco Chigiotti dell’albergo gli Archi, Maurizio Di Ludovico direttore dell’Hotel Roccamare e Luigi Bussolotti dell’Hotel Alleluja, gli ultimi due oggi scomparsi.

Il sindaco Giancarlo Farnetani ha sottolineato l’importanza del lavoro che tutt’ora svolge l’Acot: dell’impegno nel promuovere Castiglione e il suo territorio, e non solo per gli albergatori. Emozionata Donatella Guidi. Il suo è stato un discorso di ringraziamento verso chi l’ha preceduta come Athos Fiscaletti dell’Hotel Mirella, o Graziella Boschi, infaticabile segretaria a tutto campo e delle tante persone che sono vicine all’associazione.

E poi riconoscimenti per i tanti personaggi che nel corso degli anni hanno fatto crescere l’Acot: Mario Bianchi dell’Hotel Approdo, Paolo Barbafiera dell’Hotel Aurora, Assunto Rosi della Cav Iris e da sempre nel direttivo, Stefano Mirolli dell’Hotel Rossella cresciuto fin da ragazzo in Acot, e professionisti del calibro di Klaus Kjallquist storico direttore di Riva del Sole e l’indimenticato Paolo Rossi dell’Hotel Sabrina, che hanno lasciato un’impronta indelebile nella comunità castiglionese per il modo di lavorare e l’impegno profuso. La serata è proseguita fra filmati d’epoca, uno in particolare del 1935 girato da una famiglia fiorentina che riprende Castiglione com’era, e poi le tante foto storiche della collezione di Alessandro Bellucci, per chiudere con uno spot realizzato per l’occasione dalla stessa Acot, davvero intrigante.

Enrico Giovannelli

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