Il Tirreno

Grosseto

il colpo

Fanno saltare il bancomat con il gas

Ivana Agostini
Il bancomat fatto esplodere dai ladri a Marsiliana
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Il bancomat fatto esplodere dai ladri a Marsiliana

Un forte boato sveglia gli abitanti di Marsiliana: alla banca il sopralluogo dei carabinieri, bottino 30.000 euro

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MARSILIANA. Trentamila euro: questo il bottino dell’assalto allo sportello bancomat della banca del Credito Cooperativo di Saturnia a Marsiliana, nel comune di Manciano. I malviventi, due persone che hanno agito a volto coperto, sono entrati in azione prima dell’alba, fra le 4 e 5 di ieri. Hanno fatto esplodere con il gas il bancomat posizionato fra il supermercato e la porta d’ingresso della banca provocando un boato. Sul piazzale di fronte alla banca, a distanza di pochi metri dallo sportello, sono stati trovati, scaraventati dalla potenza dell’esplosione, frammenti e pezzi di quello che una volta era un bancomat. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri di Pitigliano, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza e indagano per individuare i colpevoli.

Un forte rumore, quello che ha svegliato alcuni abitanti della frazione che mai avrebbero pensato a una cosa del genere. Tutto è avvenuto nell’arco di pochi minuti. Una volta distrutto lo sportello, portare via il contante è stato un gioco da ragazzi. Dalle modalità con le quali hanno agito sembrerebbe essere una banda specializzata. Il furto al bancomat spiegherebbe anche, come testimoniano alcune persone, il mal funzionamento dello sportello nei giorni precedenti. Una tipica tattica di chi sta per compiere un’azione: manomette la funzione di erogazione in modo da poter avere il massimo del bottino al momento della realizzazione del colpo.

Marsiliana è, o per meglio dire era, una località tranquilla anche se dopo ieri gli abitanti iniziano a pensarla diversamente. «Sembrava che fosse scoppiata una bomba - ha detto una signora che abita non molto lontano dalla piccola filiale  del paese - ma non immaginavo si trattasse della banca. Quando poi mio marito è andato a lavorare mi ha chiamata confermandomi che l’esplosione aveva riguardato proprio il Credito Cooperativo». Un borgo che da ieri non si sente più tanto sicuro. «È finita la pace anche da noi, ormai non ci si salva più», dice un uomo. La notizia ha avuto una grossa eco sui social dove alcuni abitanti hanno segnalato di aver visto, negli ultimi tempi, persone appostarsi sempre negli stessi posti, come se pianificassero qualcosa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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