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Grosseto

«Adesso voglio solo dimenticare»

«Adesso voglio solo dimenticare»

Palmieri commossa per la solidarietà dopo la rapina: indagini a tutto campo

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FOLLONICA. Il giorno dopo è quello della solidarietà ma anche quello della voglia di dimenticare. Quello in cui l’adrenalina è ormai scesa e la paura rischia di prendere il sopravvento. Si è svegliata così Chiara Palmieri, ieri mattina, nella sua casa di San Luigi dove la notte precedente era stata aggredita da due uomini che hanno portato via i soldi e pochi gioielli che l’imprenditrice aveva in casa, dove stava dormendo con sua figlia. «Devo soltanto ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine in queste ore - dice - ho ricevuto tantissimi attestati di solidarietà, dai miei colleghi imprenditori ai genitori dei bambini che vanno a scuola con mia figlia». Sono in tanti ad essere preoccupati a Follonica, anche perché quella zona, il rione San Luigi è stato spesso visitato dai topi d’appartamento. «La gente qui ha paura e anche io mi sento poco al sicuro nonostante la vicinanza della mia famiglia e anche dei vicini - dice la trentanovenne - ora però l’unica cosa che voglio è dimenticare questa bruttissima esperienza senza che la mia vita ne sia condizionata».

Sulla bacheca Facebook della donna, da sabato pomeriggio è stato tutto un pubblicare attestati di solidarietà e vicinanza, da parte di amici, colleghi e anche semplici conoscenti.

E anche l’Ascom ha voluto abbracciare Chiara, esprimendole vicinanza.

«Un fatto ancora più preoccupante e da condannare perché accaduto alla presenza di una bambina - scrive Carla Palmieri, presidente di Confcommercio Grosseto - Esprimo a nome del consiglio e della direzione dell'associazione che rappresento solidarietà e vicinanza alla famiglia dell'imprenditrice, figlia di un nostro consigliere, che per altro partecipa attivamente alla vita economica e sociale del nostro territorio. Atti del genere non sono tollerabili. Ci auspichiamo che gli autori di questa ennesima rapina vengano presto assicurati alla giustizia fornendo una prima risposta concreta alle esigenze di sicurezza dei cittadini follonichesi e maremmani».

Parole che si sommano alle tante telefonate, ai tantissimi messaggi che sono arrivati alla donna. «Quando sai che succedono queste cose - dice Chiara - pensi di essere pronta a reagire, ti immagini cosa faresti te in una situazione del genere. Ma trovarsi poi davvero davanti due uomini armati che ti aggrediscono, cambia completamente le cose».

Ora è il tempo di dimenticare, per Chiara. Mentre i carabinieri stanno svolgendo le indagini per risalire agli autori della brutale aggressione. (f.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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