Gioco
«Le opere antierosione pronte entro metà aprile»
MARINA DI ALBERESE. «I lavori alle strade a Marina di Alberese saranno finiti prima di Pasqua e tutti gli altri alla metà di aprile». Lo ha dichiarato, Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio di...
MARINA DI ALBERESE. «I lavori alle strade a Marina di Alberese saranno finiti prima di Pasqua e tutti gli altri alla metà di aprile». Lo ha dichiarato, Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio di bonifica in merito ai lavori che l'ente di bonifica sta realizzando a Marina di Alberese da qualche tempo. Opere destinate a combattere l'erosione della spiaggia.
Un tratto di spiaggia che rischiava di scomparire mangiata dal mare e che grazie a questi interventi sta tornando quella di un tempo. Le opere che l'ente di bonifica ha realizzato sono notevoli così come il loro importo. Gran parte dei lavori, comunque, sono terminati già da tempo. A marzo del 2011 è stato realizzato, infatti, un argine a mare, un'opera da 2 milioni e 950.000 euro. E' stata poi ristrutturata l'idrovora di San Paolo con la realizzazione di opere civili ed elettromeccaniche per un valore di 1 milione e 90.000 euro, 200.000 invece per le opere di canalizzazione sempre a San Paolo. E proprio qui, una importanza fondamentale riveste il posizionamento delle Porte vinciane. E' proprio alle porte che devono il loro nome a Leonardo Da Vinci che si ispirano le cataratte messe dal Consorzio di bonifica già nel 2009. Le porte vinciane sono importanti perché l'alta marea le sospinge e le chiude impedendo all'acqua del mare di risalire il canale. Quando l'alta marea si abbassa le porte si riaprono e l'acqua dolce defluisce al mare. Con questo meccanismo si evita la salinizzazione dei fossi irrigui e dei canali circostanti. L'installazione delle porte vinciane fa, poi da collettore durante le piogge e da recipiente di accumulo durante i periodi di siccità. Quello che cercando di realizzare il Consorzio è proprio impedire che l'acqua salata arrivi nella pianura e danneggi la vegetazione così come avveniva in passato. L'opera di lavaggio della zona di Marina di Alberese, a ridosso del mare che sta compiendo l'ente di bonifica negli ultimi anni ha già dato buoni risultati e presto la vegetazione dovrebbe tornare libera dagli effetti della salinità. Il Consorzio adesso sta anche per terminare l'ultimo dei pennelli a mare, il sesto, previsto nel programma di interventi per il recupero del litorale. Un'opera questa costata 2milioni e 850.000 euro. (i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
