Il Tirreno

Grosseto

Ciclista travolto al puntone

Investimento mortale: va a giudizio

SCARLINO. Era morto investito da un'auto, mentre percorreva in bicicletta la strada provinciale Follonica-Puntone. Duccio Fanfani, 49 anni, di Firenze, imprenditore, titolare della Passamaneria...

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. Era morto investito da un'auto, mentre percorreva in bicicletta la strada provinciale Follonica-Puntone. Duccio Fanfani, 49 anni, di Firenze, imprenditore, titolare della Passamaneria Toscana, pedalava di notte e senza dispositivi di illuminazione quando arrivò una Bmw X5. Il conducente di quest'ultima, Francesco D'Adda, 59 anni, di Bergamo, professione medico, è stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio colposo: lo ha deciso il giudice dell'udienza preliminare Marco Bilisari che ha fissato per il 6 ottobre la prima udienza del dibattimento, davanti al giudice Andrea Stramenga. Sarà in un processo che dovranno essere accertate le responsabilità dell'automobilista , perché al gup non compete la valutazione dell'insufficienza o della contraddittorietà degli elementi acquisiti - fatta presente dal difensore - ma la sussistenza degli elementi tali da poter sostenere un processo. E questi, secondo il giudice, ci sono; a prescindere dall'esito del dibattimento. Sono gli accertamenti della polizia giudiziaria, cioè dei carabinieri, sono i verbali di sequestro, sono le dichiarazioni dei testimoni. Era la sera del 25 maggio 2013. Secondo l'imputazione, D'Adda non si sarebbe accorto o si sarebbe accorto tardi della presenza della bicicletta Happytime di Fanfani; una bici senza fanalino che sarebbe improvvisamente scartata verso sinistra. L'auto, che marciava una velocità di 70 km all'ora (non adeguata all'ora notturna e allo stato dei luoghi), aveva caricato da dietro il ciclista, il cui corpo era andato a sbattere contro la parte anteriore della Bmw. Le lesioni erano state fatali anche se era stato lo stesso D'Adda a prestare le prime cure, in attesa dell'arrivo del 118. I familiari si sono costituiti parte civile, la compagnia assicuratrice Sai Fondiaria è stata citata come responsabile civile. (p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa