Il Tirreno

Grosseto

CHIESA

Il commosso saluto del vescovo Borghetti alla comunità

Paolo Mastracca
Il vescovo Guglielmo Borghetti saluta la comunità della Diocesi
◗
Il vescovo Guglielmo Borghetti saluta la comunità della Diocesi

L’antica cattedrale di Sovana colma di autorità e di fedeli ha salutato con una solenne cerimonia il prelato destinato alla diocesi di Albenga Imperia

2 MINUTI DI LETTURA





SOVANA. L’antica cattedrale di Sovana gremita di autorità e di fedeli ha salutato con una solenne cerimonia eucaristica il vescovo Guglielmo Borghetti destinato alla diocesi di Albenga Imperia.

Il suo episcopato nella diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello è durato esattamente quattro anni e mezzo, avendo fatto l’ingresso a Pitigliano il 26 settembre 2010. Un periodo di tempo ritenuto troppo breve ma che è stato sufficiente per stringere un rapporto stretto con questo vescovo che si è sempre dimostrato vicino alla gente, condividendone le difficoltà e spronando gli amministratori a non restare imprigionati dai luoghi comuni, spronandoli a dare linfa al senso di comunità.

La dimostrazione dell’affetto e della stima conquistata si è notata anche in occasione del commiato quando gli amministratori locali insieme al Prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone e alle autorità militari non hanno partecipato esclusivamente per un “dovere istituzionale” ma hanno voluto rappresentare con sentimenti di umana condivisione il legame instaurato.

La loro presenza a Sovana è stato un segno chiaro e tangibile della loro riconoscenza ad un vescovo che ha sempre avuto parole di conforto e incoraggiamento, come ha ricordato il sindaco di Orbetello Monica Paffetti facendo riferimento alla tragica vicenda dell’alluvione.

Non sono mancati momenti di forte commozione ed il vescovo ha invitato a pregare per il proprio successore che verrà nominato dalla Santa Sede nei prossimi mesi.

Per il momento il vescovo Guglielmo Borghetti rimane amministratore apostolico, in pratica sarà il reggente della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello ed avrà modo di tornare in Maremma per le occasioni più significative. Il 28 giugno nell’antica cattedrale di Sovana ordinerà sacerdoti i diaconi Antonio Minucci e Giuseppe Guerrera, sarà un altro momento di storia diocesana all’interno di questo luogo di culto che nei secoli ha vissuto i momenti più significativi della chiesa locale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web