Il Tirreno

Grosseto

Rubano soldi e batterie esauste, scoperti

di Fiora Bonelli
Rubano soldi e batterie esauste, scoperti

Amiata, due diversi colpi falliti in poche ore grazie ai carabinieri: il primo in un negozio e l’altro in un’isola ecologica

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PITIGLIANO. Due furti a poche ore l’uno dall’altro e andati male. I carabinieri della stazione di Castel del Piano e quelli della tenenza di Arcidosso, entrambi della compagnia di Pitigliano, hanno denunciato i responsabili di due colpi entrambi avvenuti nel comune di Castel del Piano.

Il primo era stato compiuto una settimana fa da un uomo di 39 anni con numerosi precedenti penali e non nuovo a colpi in zona il quale, in corso Nasini a Castel del Piano e dunque in zona centralissima, approfittando della distrazione della titolare di un negozio di frutta e verdura le ha rubato dalla cassa l’intero guadagno, circa 100 euro. I carabinieri l’hanno fermato recuperando il denaro e restituendolo alla proprietaria. Era stata lei stessa a chiamare i carabinieri, ma l’operazione è andata a buon fine anche grazie all’aiuto di una segnalazione alle forze dell’ordine dell’associazione “Amici dell’Amiata”, gruppo che sta cercando di fronteggiare l’emergenza furti con la creazione di una rete di passaparola e informazioni che arrivano alle forze di polizia. Una socia, infatti, aveva notato per la strada che congiunge Castel del Piano ad Arcidosso il tipo in questione, proveniente dal vicino paese di Abbadia San Salvatore e ben noto per le sue molte perfomance. Ne aveva dunque dato notizia ai referenti del gruppo i quali avevano riferito ai carabinieri la presenza in zona della stessa persona avvistata dalla ragazza. Per questo, dopo che il furto si è consumato, i carabinieri incrociando i dati e le testimonianze hanno potuto più facilmente intercettare e fermare il colpevole, restituendo il denaro alla titolare della frutta e verdura. L’altro fatto è successo sempre nel comune di Castel del Piano, al ponte della Zancona, dove si trova l’isola ecologica. Nella notte fra giovedì e venerdì due giovani cittadini romeni di 25 e 27 anni sono entrati nella discarica della Zancona e dopo aver forzato il cancello di accesso sono entrati, ma nel momento in cui stavano portandosi via 50 batterie esauste sono stati pizzicati dal personale dell’isola ecologica. I carabinieri di Arcidosso sono arrivati sul posto e li hanno denunciati.

L’isola ecologica della Zancona è continuamente nel mirino dei ladri che vi vanno a cercare soprattutto ferro, rame e altri materiali facilmente smerciabili. Fra gli ultimi colpo c’è quello della notte fra il 20 e il 21 gennaio scorso, quando i malviventi hanno portato via il gruppo elettrogeno che serve tutto il complesso dell’area insieme a materiale ferroso già stoccato per il trasferimento, lasciando così al buio tutta la zona. Di recente è stata rubata anche una batteria al piombo. Insomma, una serie di furti che - come spiega Sei che gestisce l’isola ecologica - dal recente arrivo della società sono già una decina.

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