Sicurezza
«L’impiego dei proventi verrà concertato»
ORBETELLO. «Cercheremo di impiegare i proventi della tassa di soggiorno 2015 con un programma condiviso con le associazioni di categoria del settore turistico ricettivo». A dirlo è il vicesindaco di...
ORBETELLO. «Cercheremo di impiegare i proventi della tassa di soggiorno 2015 con un programma condiviso con le associazioni di categoria del settore turistico ricettivo». A dirlo è il vicesindaco di Orbetello Marcello Stoppa, dopo l’incontro nel quale il Comune ha presentato alla associazioni di categoria intervenute (Faita, Federalberghi, le associazioni agricole, Ascom, Maremmare, Confesercenti, Confartigianato, Welcome Maremma e altre) un rendiconto dei soldi spesi con gli introiti della tassa di soggiorno riscossa nel 2014.
Un’imposta introdotta lo scorso anno e che ha fruttato alle tasche del Comune 437.500 euro. L’amministrazione ha spiegato di non aver diminuito i soldi stanziati per turismo e cultura e che nel 2013 e nel 2014 gli stanziamenti sono stati gli stessi con l’aggiunta della tassa di soggiorno. L’imposta ha perciò consentito di implementare alcune iniziative già presenti consentendo anche di poterne realizzare di nuove. I soldi della tassa sono serviti a realizzare eventi come il Memorabile assedio o l’istituzione del Navebus in laguna che non sarebbero stati possibili senza la tassa di soggiorno. «Da non dimenticare – spiega Stoppa - i 100.000 euro messi nella pista ciclabile della Giannella anche questi provenienti dalla tassa di soggiorno». Ma se quello appena passato è stato l’anno zero, quello che verrà sarà un anno in cui il Comune e le associazioni potranno collaborare di più per usare al meglio i soldi che i turisti lasciano in suolo orbetellano. «Abbiamo chiesto spunti alle associazioni – dichiara Stoppa – per capire come vorrebbero usare la tassa». Le associazioni hanno rimarcato l’importanza di un marketing territoriale per promuovere il territorio e differenziare gli investimenti: decoro urbano, ristrutturazione di monumenti, potenziamento degli uffici del turismo. «Cercheremo – conclude Stoppa - di fare un marketing turistico usando metodi che ancora il Comune non ha utilizzato». Una precisazione: «i soldi della tassa di soggiorno non vengono usati per coprire i buchi di bilancio. Usiamo i soldi dei capitoli ordinari perché i soldi della tassa di soggiorno arrivano dopo e come arrivano vengono rimessi nei capitoli ordinari. È un meccanismo semplice che qualcuno non vuole capire». (i.a.)
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