Sicurezza
Due passi nella poesia di Desideri
Lo scrittore dedica a Pitigliano una nuova raccolta di versi
PITIGLIANO. Ci sono personaggi che hanno la straordinaria capacità di narrare episodi e luoghi che riescono a trasmettere l’essenza della storia, delle tradizioni e della cultura di un luogo.
Di questa categoria fa parte Dario Desideri, profondo conoscitore delle dinamiche di Pitigliano e del sentimento comune che è maturato nella città del tufo nel corso dei secoli. Un artista che si è distinto anche come autore di commedie nella quali ha recitato come attore e ne ha curato la regia, raggiungendo con il gruppo dei Giubbonai significativi successi nel campo del teatro amatoriale dilettantistico.
La vena di Dario Desideri si è sviluppata anche in veste di autore di libri che sono uno spaccato della vita quotidiana di Pitigliano. Un campo dove ha già ricevuto prestigiosi riconoscimenti come il secondo posto ottenuto con il racconto “Da Polverosa ad Albinia” al concorso nazionale letterario “Parole in corsa” dove hanno partecipato oltre cinquemila scrittori.
Il nuovo volume realizzato da Dario Desideri ha come titolo “Du’ passi pe’ Capisotto”, ovvero una delle zone che compongono il meraviglioso borgo di Pitigliano. La prefazione del libro è stata affidata a Valerio Bucciotti e Gianfranco Franci.
«Il volume – ha detto Bucciotti nel corso della presentazione – contiene poesie bellissime, qualcuna a me particolarmente cara perché descrive realtà, persone e situazioni che ho vissuto personalmente e che considero geniali. Tra queste cito una operazione alla Cassa Rurale e Ferragostu 79».
La grande capacità di Dario Desideri è quella di saper coniugare momenti di riflessioni e sorrisi e sotto questo aspetto Valerio Bucciotti e Gianfranco Franci invitano a «cogliere nei contenuti del lavoro la profondità di osservazione sugli eventi descritti nella poesia che possono aiutarci a riflettere sui valori più importanti della vita».
Bucciotti e Franci concludono con un ringraziamento a Dario Desideri «per aver saputo continuare il lavoro iniziato dall’immenso Antonio Becherini e dal maestro Ferrero Pizzinelli».
In prospettiva già si intravede chi può continuare questa bella tradizioni di racconti pitiglianesi: «Luigi Bisconti, allievo e ammiratore di Dario ha le qualità per elaborare con attenzione il dialetto pitiglianese».
Dopo le due opere realizzate da Dario Desideri “Du’ passi pè Ghetto” e “Du’ passi pè Capisotto” l’auspicio dei pitiglianesi è che presto vada in stampa il terzo volume “Du’ passi pe’ la Fratta”.
Paolo Mastracca
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