Finanza
Consigliere e fornitore Il sindaco: «È compatibile»
Arcidosso, Marini difende Berti: «Fatturazione inferiore da quando è stato eletto» Il diretto interessato, però, si cancella dall’elenco delle ditte da cui il Comune compra
ARCIDOSSO. Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini anticipa la risposta che venerdì darà in consiglio comunale ai consiglieri di minoranza che chiedono chiarimenti sulla posizione di un consigliere di maggioranza, con delega alle politiche venatorie e alla viabilità, che possiede, nel capoluogo, un negozio che figura nella lista dei fornitori del comune, secondo loro, forse, incompatibile.
Marini difende a spada tratta il suo consigliere ma fa di più e attaccando duramente l’operato della minoranza annuncia che il consigliere si cancellerà dalla lista dei fornitori del comune: «Quando Claudio Berti, che è la persona chiamata in causa dalla interrogazione di Camporesi pur non avendolo mai citato – forse per il pudore della minoranza per ciò che stavano per compiere? – mi ha dato la sua disponibilità ad entrare nella mia lista sono stato molto soddisfatto», dice Marini. «Sapevo di aver trovato una persona su cui poter contare: attaccamento al proprio territorio, voglia di impegnarsi, rappresentante autorevole del mondo del commercio, della caccia e della frazione di Bagnoli. E infatti questi primi mesi mi hanno confermato la bontà di questa scelta in quanto ho potuto riscontrare di persona l’ottimo lavoro che sta svolgendo: disponibile, serio e competente».
Marini riconosce che era stato messo in conto, «il pericolo di strumentalizzazioni riguardo alla sua incompatibilità di consigliere dato che nel passato con la sua azienda è stato occasionalmente fornitore del comune di Arcidosso. Forniture di cui non ha il monopolio esclusivo ovviamente essendo una delle tante attività del territorio con cui, in passato, il comune ha avuto rapporti, ripeto, occasionali – specifica Marini – e sono infatti sicuro di poter dire senza tema di smentita che da quando Claudio Berti è diventato consigliere non ha avuto nessun tipo di vantaggio o privilegio e prova ne è il fatto che la fatturazione che ha emesso al comune di Arcidosso da quando è in carica è nettamente inferiore a quella degli anni passati».
Marini si dice dispiaciuto della vicenda e confessa che «mai pensavamo che si potesse arrivare a tanto, che si sia voluto colpire una persona, anche a mezzo stampa, che stava sottraendo del tempo alla sua famiglia e alla sua attività a favore della collettività. Spiace perché ritengo che fare l’amministratore pubblico è diventato un’opera di volontariato puro soprattutto nelle realtà come le nostre, e trovare chi si mette in gioco è sempre più difficile».
Per Marini ritiene non esistono cause di incompatibilità ma «per rimuovere ogni dubbio» Berti ha deciso di cancellarsi dall’elenco delle ditte fornitrici del comune».
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