Il Tirreno

Grosseto

Roccastrada

«Segnalare movimenti sospetti»

di Gabriele Baldanzi
«Segnalare movimenti sospetti»

Oggi il sindaco Limatola incontra il comandante dei carabinieri

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ROCCASTRADA. Oggi il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola incontrerà il comandante dei carabinieri della compagnia di Massa Marittima Luigi Perri per stabilire una strategia comune finalizzata a intensificare i controlli sul territorio, cercando un’ intesa per la collaborazione tra forze dell’ordine (carabinieri e vigili urbani) e ricorrendo, dove possibile, anche a sistemi tecnologici come la videosorveglianza. «Già nel bilancio in corso, quello che stiamo predisponendo – assicura Limatola - saranno previste le necessarie risorse».

Roccastrada, al pari di Grosseto e Massa Marittima, è stata interessata, nelle ultime settimane, da una escalation di furti nelle abitazioni e ora l’amministrazione comunale intende rivendicare e garantire il diritto dei propri cittadini di poter vivere serenamente sul territorio.

«Purtroppo – sono ancora parole di Limatola - il fenomeno sembra essersi intensificato nell’ultimo periodo e quindi è giunto il momento di stringere i tempi. Anche il Comune, ovviamente, può e deve fare la sua parte, così come i cittadini. Auspichiamo una collaborazione a 360 gradi. Tutti hanno il diritto e il dovere di segnalare qualsiasi anomalia dovesse essere riscontrata nei paesi e nella vita di tutti i giorni. Dobbiamo fare in modo di partecipare attivamente alla sicurezza del territorio, trovando anche il modo di comunicare attraverso la rete per far circolare più rapidamente le informazioni».

Per quanto riguarda la questione della caserma dei carabinieri nel capoluogo (attualmente chiusa e accorpata a Ribolla), il sindaco vuole fare chiarezza e precisa che la volontà dell’amministrazione è sempre stata quella di portare avanti la ristrutturazione dell’immobile in via del Pino, individuato di concerto con l’Arma e la Prefettura e acquistato a quel preciso scopo. L’immobile in questione ha bisogno di un intervento importante di ristrutturazione per un importo complessivo di 250 mila euro, da finanziarsi tramite mutuo. Una volta ristrutturato e destinato a caserma era stato stimato un canone annuo di locazione per circa 25.000 euro all’anno, ritenuto congruo e approvato dall’Agenzia del Demanio Filiale Toscana-Umbria.

Oggi le possibilità di movimento del Comune sono cambiate per il mutato quadro normativo che impedisce al comune di intervenire con risorse del proprio bilancio per la ristrutturazione dell’immobile, visto che la Corte dei Conti ha più volte precisato che la competenza in materia di sicurezza e i relativi oneri spettano esclusivamente allo Stato. Il Comune di Roccastrada sarebbe anche disponibile anche a concedere l’immobile in comodato d’uso gratuito, ma la norma impedisce la possibilità di contrarre il mutuo per effettuare l’investimento.

A dire il vero i furti nel capoluogo e a Ribolla sono cominciati già anni fa, ancor prima che la caserma di Roccastrada fosse trasferita. «La presenza fisica sul territorio di un comando è indubbiamente strategica,, ma è di sicuro più importante un presidio costante costituito dalle forze dell’ordine itineranti che effettuano operazioni continue di pattugliamento e sorveglianza».

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