Gioco
Sabina Guzzanti a Grosseto, tutto esauito al cinema Stella per "La trattativa"
La regista ha presentato il suo film documentario e ha dialogato con il pubblico di adulti e studenti - Le foto
GROSSETO. Dovunque è stato proiettato ha suscitato dibattiti e spesso anche feroci polemiche. Dunque ha raggiunto il suo obiettivo più importante: continuare a tenere la luce accesa su una vicenda - da qualunque parte la si guardi - dai contorni ancora troppo oscuri, la presunta e famigerata trattativa tra Stato e mafia che si sarebbe sviluppata a metà degli anni Novanta: basta stragi mafiose, sarebbe stato il contenuto della negoziazione, in cambio di regimi carcerari meno duri per i detenuti di Cosa Nostra.
Il film “La Trattativa” su questa vicenda ha un punto di vista molto preciso. E per due giorni questo punto di vista lo si è potuto conoscere a Grosseto grazie al Movimento Agende Rosse - Gruppo Peppino Impastato di Grosseto che lo ha presetato al Cinema Stella di via Mameli insieme alla regista, Sabina Guzzanti.
In tutto tre repliche, sempre con la presenza in sala di Sabina Guzzanti, che ha interagito con il pubblico dopo ciascuna proiezione. La mattina di giovedì 19 marzo è stato il turno della proiezione per le scuole. E come sempre in sala c'è stato il tutto esaurito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
