Sicurezza
Roccalbegna, ecco i fondi per la strada “gruviera”
In arrivo 160.000 euro per sistemare otto chilometri lungo il torrente Zolferate A causa delle buche era a rischio la raccolta del latte. Lavori finiti entro giugno
CASTELL’AZZARA. Sette, otto chilometri di strada vicinale, nel comune di Roccalbegna, in condizioni a dir poco disastrate, ma con un percorso fra i più suggestivi, da cui si vede tutta la valle di Triana, punteggiata da agriturismi, aziende, casa vacanze, antichi poderi, allevamenti. Campagna amatissima dai turisti ma percorribile a patto che si abbia un fuoristrada. Tante persone con poderi nella zona lamentano disagi e difficoltà, come quella che addirittura era stata messa in discussione la raccolta del latte, perché i mezzi a stento riescono a raggiungere le aziende.
Adesso tutto cambierà e la strada sarà risistemata. Sono arrivati, infatti 60.000 euro di finanziamento, dai residui del Psr, per risistemare la strada rurale amministrata dal consorzio di strade vicinali Imposto-Pezzano-Signorini. Il Consorzio di Bonifica con la misura 226 dello stesso Psr ha avuto poi circa 100.000 euro da investire per i lavori sulla briglia del torrente Zolferate che attraversa quella località.
Lo annuncia con grandissima soddisfazione il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli che per quella strada si era dato da fare da tempo. «Una situazione che si è aggravata da tempo, ormai – rammenta – per le piogge, per la mancanza di manutenzione e anche perché il presidente del consorzio aveva dato le dimissioni. Una strada in pessime condizioni e oltre tutto vi si trova il guado sul fiume da sistemare. Dal guado sono caduti giù dei grossi massi che facevano da paratia al passaggio. Ora vi sono dei ferri sporgenti, anche pericolosi».
Su progetto del Consorzio di bonifica vi sarà il ripristino e l’allargamento della briglia esistente alla quale saranno aggiunte altre due briglie, una a monte per rallentare la velocità dell’acqua e una a valle e vi saranno dei raccordi stradali che faranno da collegamento con la briglia principale.
Un altro impasse per mettere mano al ripristino della stessa strada era, poi, la mancanza di un presidente che guidasse le politiche del consorzio delle strade vicinali, ragion per cui i frontisti non sapevano nemmeno con chi e come comunicare per esporre e far presenti le loro ragioni. Adesso, quel consorzio, formato da soci privati e dal Comune ha una nuova presidenza: «Si tratta di Biagio Giannone – spiega il sindaco Galli – che è stato anche sindaco di Roccalbegna e che dunque conosce molto bene la questione».
I lavori dovranno essere ultimati entro il 30 giugno.
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