Sicurezza
Imu agricola, chiesta la deroga
Nuove disposizioni coinvolgono Castel del Piano. Che non ci sta
CASTEL DEL PIANO. Problemi e opportunità dell’agricoltura. Il Comune di Castel del Piano chiede la deroga per il pagamento dell’Imu agricola per il 2015.
La richiesta, rivolta dal sindaco Claudio Franci e dal presidente Uncem Oreste Giurlani alla direzione centrale del ministero dell’Economia e delle finanze, ricorda il paradosso che ha portato Castel del Piano ad essere fra i contribuenti per l’Imu.
«Castel del Piano ha una specificità geografica – rammenta Franci – perché si trova fra 93 e 1738 metri di altezza. Secondo i precedenti parametri non avrebbe dovuto pagare l’Imu perché il palazzo pubblico si trova a 632 metri. Ma secondo le nuove disposizioni è stato classificato comune parzialmente montano e dunque sottoposto alla tassa».
Franci fa presente che Castel del Piano va dalle pianure maremmane, della Val d’Orcia fino alle zone collinari e tocca la vetta dell’Amiata e data questa sua specificità ha chiesto ad Uncem Toscana di avanzare una richiesta di deroga. Insomma agricoltura spina nel fianco per tutti i coltivatori diretti, professionisti o no.
Di questo settore così delicato ma anche così importante per la provincia, si è parlato anche a Marsiliana (Manciano) dove la Coldiretti Grosseto ha incontrato gli imprenditori agricoli, per fare il punto sulle nuove attività. Si è discusso della nuova Pac, Politica Agricola Comunitaria, di crediti e del Consorzio Fidi, ma anche delle opportunità del prossimo Piano di Sviluppo Rurale e delle misure finanziarie previste da Ismea.
«Per questi tre ambiti – ha detto Andrea Renna, direttore Coldiretti Grosseto che ha preso parte ai lavori concludendo la riunione – abbiamo attivato degli appositi sportelli con delle nuove figure professionali che sono a disposizione degli interessati». (f.b.)
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