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ANCHE IN MONTAGNA I CITTADINI SI MOBILITANO

Il prefetto sull’Amiata «Pronti a collaborare»

Il prefetto sull’Amiata «Pronti a collaborare»

ARCIDOSSO. Battesimo ufficiale dell’associazione Amici dell’Amiata da parte del prefetto di Grosseto in visita ad Arcidosso. Accolta dal sindaco Jacopo Marini e dal consiglio comunale, dal capitano...

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ARCIDOSSO. Battesimo ufficiale dell’associazione Amici dell’Amiata da parte del prefetto di Grosseto in visita ad Arcidosso. Accolta dal sindaco Jacopo Marini e dal consiglio comunale, dal capitano dei carabinieri Matteo Branchinelli, dalla polizia di stato, dalla polizia municipale e dai vigili del fuoco, il prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone mercoledì mattina, è arrivata in Amiata per farsi conoscere e ascoltare dai cittadini. Un incontro che dopo la parte strettamente istituzionale, si è poi aperto all’incontro con le tante associazioni paesane e il pubblico. In prima fila la neo associazione “Amici dell’Amiata” che aspettavano dal prefetto un cenno sul tema sicurezza e un’ “investitura” sulla loro attività per la legalità e la rete di controllo che il sodalizio sta tessendo per far sentire i cittadini più tranquilli. E il riconoscimento della bontà dell’operazione è arrivata, perché il prefetto, citando la consorella associazione di Grosseto, ha definito «queste iniziative apprezzabili. Sono un occhio sul territorio - ha detto - e rientrano nell’ottica di un sistema integrato di sicurezza che si fonda anche su una collaborazione cittadini, forze dell’ordine e sindaci. A Grosseto - ha aggiunto - il gruppo si è incontrato con le forze dell’ordine e ha avuto indicazioni su come collaborare, fermo restando che i toni bisogna restino moderati e che si rispetti un vademecum comportamentale adeguato per ottenere risultati efficaci». «Mai sostituirsi alle forze dell’ordine - ha incalzato il sindaco Jacopo Marini - sono solo le forze dell’ordine che devono essere il centro operativo e che hanno strumenti adeguati per fronteggiare la delinquenza. I cittadini che tengono aperti gli occhi, però, funzionano da presidio maggiore».

Grande soddisfazione degli Amici Amiata che ringraziando il Prefetto, annunciano la loro volontà di essere ricevuti in questura a loro volta, richiesta che faranno a breve, come annuncia il presidente Massimiliano Callieri.

L’incontro arcidossino, poi, ha portato in evidenza, per bocca del vicesindaco Anna Camarri, la realtà associativa e cooperativa di taglio sociale, e sono stati proprio due esponenti dell’associazione L’Aquilone a donare al prefetto un manufatto in ceramica preparato da loro stessi. «Con la sicurezza - ha incalzato la Camarri - dobbiamo tenerci saldi i servizi, soprattutto quelli per i soggetti più deboli, questa è la forza della montagna». Dopo la presentazione delle altre associazioni presenti, Avis, Banda, Merigar, Associazione Montelaterone, Vab, Cacciatori e altre, il sindaco Marini ha accompagnato il prefetto a visitare le caserme di carabinieri, polizia, vigili del fuoco, dopodiché ha proseguito verso il comune di Cinigiano.

Fiora Bonelli

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di Redazione web