Il Tirreno

Grosseto

Soltanto campioni in cambio di 450 euro

Quello che secondo la magistratura era stato rifilato a un uomo di 94 anni sarebbe stato un autentico “pacco”: perché all’anziano - che pure aveva pagato con un assegno - sarebbero rimasti in mano...

2 MINUTI DI LETTURA





Quello che secondo la magistratura era stato rifilato a un uomo di 94 anni sarebbe stato un autentico “pacco”: perché all’anziano - che pure aveva pagato con un assegno - sarebbero rimasti in mano solo i campioni e mai la merce sarebbe stata consegnata per intero.

Con l’accusa di truffa, va a giudizio un 82nne originario di Napoli ma residente a Follonica, Antonio Artimisio. Il giudice dell’udienza preliminare Valeria Montesarchio ha ritenuto sufficienti per sostenere un processo gli elementi portati dal sostituto procuratore Alessandro Leopizzi e ha disposto il rinvio a giudizio per la prima udienza del 16 ottobre prossimo, davanti al giudice Giovanni Puliatti. Artimisio è assistito dall’avvocato Sergio Sorrentini mentre nel frattempo l’anziano è morto.

I fatti contestati dalla Procura risalgono al 12 luglio 2011. Secondo l’imputazione, Artimisio si sarebbe presentato a casa dell’anziano e avrebbe offerto in vendita un servizio di piatti in ceramica. Per rendere più allettante l’offerta, avrebbe promesso anche due omaggi, cioè un pigiama e una fornitura di pellet. Il tutto per 450 euro. Artimisio avrebbe presentato il tutto come un’offerta vantaggiosa, spiegando che veniva fatta a un cliente che aveva già effettuato acquisti e che aveva dimostrato di poter pagare. E in qualche modo era riuscito a convincere l’uomo se è vero che quest’ultimo aveva consegnato un assegno da 450 euro, che Artimisio aveva poi posto all’incasso, «tempestivamente» stando all’imputazione. Ma secondo l’imputazione, Artimisio si sarebbe allontanato dall’abitazione dell’uomo lasciando solamente i campioni presentati in visione: e nemmeno successivamente la merce pattuita sarebbe stata consegnata per intero. L’imputato si sarebbe approfittato dell’età avanzata dell’anziano e questa è un’aggravante contestata dal pm. Le indagini erano state effettuate dai carabinieri di Orbetello, in un fascicolo originatosi nel 2013 e completato dalla querela sporta nell’aprile dell’anno scorso. (p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa