Il Tirreno

Grosseto

MASSA MARITTIMA

In bilico dentro al Tir sul precipizio

Alfredo Faetti
Il bilico "in bilico" a Niccioleta (foto vigili del fuoco)
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Il bilico "in bilico" a Niccioleta (foto vigili del fuoco)

La disavventura di un autista ingannato dal navigatore satellitare, difficile salvataggio dei pompieri a Niccioleta

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MASSA MARITTIMA. È probabile che dopo un paio di curve qualche dubbio gli sia venuto. Davvero è questa la strada che porta a Pisa? Veramente non ce n’è una migliore? La risposta ovviamente è sì, ma l’autista polacco l’ha trovata soltanto dopo, quando immobile nell’abitacolo del suo Tir oscillava tra la vita e la morte. Da una parte la stretta strada che porta a Niccioleta, dall’altra una scarpata abbastanza alta da pietrificarlo sul sedile, e perfettamente in mezzo un camion di cinque tonnellate.

Così, a metà tra vivere e morire, ha maledetto quel navigatore satellitare che gli ha fatto imboccare la provinciale 88 per il suo viaggio. Ma dopo tante sventure la dea bendata ha deciso di dare una mano all’autista, facendo reggere le sospensioni del Tir fino all’arrivo dei vigili del fuoco, che attraverso un lungo e complicato gioco di imbracature sono riusciti a rimetterlo in carreggiata.

Per capire lo stato d’animo del polacco dobbiamo partire dal contesto. Partito giorni fa da Homberg, Germania, l’autista ha percorso migliaia di chilometri in Italia per fare delle consegne. Prima ha raggiunto le città più a sud del suo percorso, poi risalendo verso nord ha fatto tappa in tutte le altre. Il suo obiettivo quindi doveva essere Pisa, dove delle aziende aspettavano le forche che aveva caricato nel cassone. Così digita il nome della città toscana sul navigatore e segue le indicazioni che gli dà. Probabilmente, inserisce l’opzione che consiglia i tratti non soggetti a pedaggio. Solo che da sud verso Pisa sono due le possibilità: o si passa per Rosignano oppure per le Colline Metallifere. Il navigatore indica la seconda soluzione, senza tener conto che il camion è molto grande mentre le strade tra i boschi sono molto strette. L’autista è ignaro di questo particolare e s’avventura nella notte su per le colline.

Poco dopo, nota che le curve si fanno sempre più strette e decide di andare a passo d’uomo, ma questo non lo salva a una curva quasi a gomito, che il camion non riesce a percorrere finendo incastrato nel guardrail in precarie condizioni d’equilibrio. A sinistra la strada e la vita, a destra la scarpata e uno schianto certo. Ma in bilico tra due destini ben diversi il polacco ha avuto il sangue freddo di chiamare i vigili del fuoco e una volta capita la situazione, i soccorritori sono partiti con i mezzi necessari verso Niccioleta. Lui intanto è rimasto ben chiuso dentro la cabina, vuoi per non intaccare quel delicato equilibrio vuoi per il freddo gelido.

I pompieri sono arrivati dopo un po’ (il tempo necessario per raggiungere il punto da Follonica) e hanno dato subito il via ad operazioni decisamente complesse. Aiutati dall’autogru che hanno in dotazione. Un articolato gioco di imbracature che ha permesso di rimettere il camion sulla carreggiata e di riprendere il suo viaggio verso Pisa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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