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Raffica di furti nella notte a Massa Marittima

Alfredo Faetti
Una veduta di Massa Marittima
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Una veduta di Massa Marittima

Svaligiati alcuni appartamenti, i ladri sono entrati dalle finestre

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MASSA MARITTIMA. Notte movimentata, quella tra domenica 15 e lunedì 16 marzo, a Massa Marittima, scandita da un’ondata di furti a volte riusciti a volte sventati. Dipende dal sonno: in alcuni appartamenti i ladri sono riusciti a portare in fondo il loro lavoro criminale, mentre in altri sono stati messi in fuga dai proprietari svegliati nel cuore della notte da dei rumori sospetti. In ogni caso, la metodologia usata è sempre la stessa: entrano dalle finestre, cercano di mettere insieme più refurtiva possibile stando ben attenti a non fare confusione e poi se ne vanno dalla stessa finestra da cui sono entrati. Ma la nuova escalation di furti mette in agitazione la popolazione, che prendendo spunto da altre realtà discute tra sé se istituire delle ronde cittadine di vigilanza.

Il primo a raccontare la sua notte è un massetano che di buon ora mette in guardia i suoi concittadini attraverso facebook. «Ore 4, visita inaspettata»: inizia così la sua breve storia. Racconta di due ladri entrati in casa da una finestra che dà sulle scale. Ma non è stata l’infisso forzato a giocare contro i criminali. Semmai, i rumori che hanno fatto una volta dentro l’appartamento. Come continua l’uomo, i due sono stati «messi in fuga dal coraggio di mia moglie», che nel pieno del sonno è stata svegliata «da un rumore strano», quindi «si è alzata e li ha visti nella stanzina»; allora la donna «ha urlato e a quel punto mi sono alzato anch’io», continua il massetano, solo che il grido è bastato per mettere in fuga i malviventi, usciti da dove erano entrati, da quella finestra che dà sulle scale. La coppia parla di «moltissimo spavento» ma spiega di non aver riconosciuto le due persone che si sono intrufolate in casa loro, senza riuscire nel loro intento.

È andato diversamente in altri appartamenti in giro per Massa Marittima, anche se non è possibile sapere se si tratta dei soliti ladri. In via Zanerini, ad esempio, sono riusciti a portar via dei gioielli da una casa. Lo stesso hanno fatto in via La Malfa, dove sono entrati in casa di due pensionati in un appartamento al primo piano, senza che questi si siano accorti di nulla. Una notte movimentata, appunto, di cui rimane soltanto la paura, lo sconcerto e diverse segnalazioni alla compagnia dei carabinieri di Massa Marittima. I cittadini però ora si sentono oppressi da questa situazione. «Non stiamo più tranquilli» dicono in molti, proponendo anche una collaborazione tra di sé per aumentare la sorveglianza per la città. Non sono passati neanche dieci giorni, del resto, dall’aggressione alle due dipendenti della farmacia comunale: in quel caso, il malvivente coperto da un passa montagne è entrato nel locale quando era ancora aperto.

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