Gioco
La delega ballerina: appartiene a Bonifazi, ma la usa Tei
L'ex assessore ai rifiuti continua a rappresentare il Comune nelle assemblee Ato. Anche dopo il ripasto del marzo 2014
GROSSETO. La sua assenza in commissione rifiuti non è passata inosservata, tanto che il Movimento 5 stelle ne ha dato pubblicamente notizia un paio di giorni fa, sottolineando come, mancando lui e altri commissari, alla fine quella che doveva essere la riunione preparatoria al prossimo consiglio comunale aperto in materia, occasione per sviscerare nel dettaglio tutti i nodi della questione, è stata un’occasione persa. Ma perché Giancarlo Tei non si è presentato in commissione?
«Perché non sono io l’assessore all’ambiente», risponde Tei. «Se mi chiedono di partecipare a una commissione a cui non appartengo perché in passato mi sono occupato di questa materia, ci vado ben volentieri, come è successo con la commissione passata. Ma stavolta non sono stato chiamato. E comunque, senza voler far polemica, agli ultimi due consigli comunali in cui si trattava una materia importante come l’approvazione del Regolamento urbanisti i consiglieri del Movimento 5 stelle non si sono presentati».
In punta di regolamento, non fa una piega. Dal rimpasto del marzo 2014, Tei non è più assessore all’ambiente, dunque l’incaricato di occuparsi dei rifiuti. La cui delega se l’è tenuta direttamente il sindaco Emilio Bonifazi. Però è sempre Tei che rappresenta il Comune alle assemblee dell’Ato. E sempre lui ha inviato, a giugno, la lettera all’Ato per chiedere modifiche nella rendicontazione delle materie prime seconde, in previsione dell’estensione del porta a porta. «Sì, quando c’è l’assemblea il sindaco mi dà la delega per partecipare: io sono a sua disposizione». Perché non Le è stato lasciato l’assessorato all'ambiente? «Be’, questi sono equilibri politici. Io comunque sono sempre a disposizione del sindaco», risponde Tei, esponente del Psi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
