Il Tirreno

Grosseto

GENTE DI FOLLONICA

Rifiuti, critiche a Sei Toscana

Chirici propone un coordinamento con gli altri Comuni

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FOLLONICA. Troppo evidente il distacco fra la qualità del servizio e gli incrementi tariffari in materia di rifiuti. La lista civica Gente di Follonica attacca le gestioni di Regione, Ato e Comuni ritenuti colpevoli di due gravi errori: il fatto che gli Ato stessi non siano stati pensati per favorire i Comuni a creare sistemi integrati ed il fatto di aver accelerato la gara per il gestore unico senza piani industriali.

«Si poteva e sarebbe stato corretto agire all'inverso di quanto è stato fatto – spiega Ettore Chirici capogruppo in consiglio comunale della lista – tanto più che la situazione reale era non solo disomogenea ma con impostazioni nel ciclo dei rifiuti ormai del tutto superate. Abbiamo inoltre forti perplessità sulla natura e la capacità del gestore unico Sei Toscana».

Le priorità da ricercare all’interno del Comune, coinvolgendo maggioranza e minoranze, secondo Chirici devono essere rivolte verso la ricerca di una strategia che modifichi la natura ed il funzionamento dell’Ato e verso la costruzione di proposte per il sistema integrato dei rifiuti come differenziata spinta e di qualità, recupero e valorizzazione.

«E’ urgente proseguire ed intensificare le iniziative istituzionali – continua Chirici – e le proposte di coordinamento con altri comuni». Recupero e riutilizzo, revisione della funzione delle Strillaie, piccoli impianti per il chilometro zero dei rifiuti altre proposte di Chirici che conclude auspicando «un approfondimento degli aspetti giuridici sollevati dal M5s in merito al contratto con Sei Toscana a tutela dei cittadini».

Michele Nannini

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