Sicurezza
Cannelle, la spiaggia delle polemiche
La ditta d’Orazio che vince al Tar replica alle parole del sindaco
ISOLA DEL GIGLIO. Parte della spettacolare spiaggia delle Cannelle era finita al centro di un contenzioso legale. Il Comune di Isola del Giglio aveva autorizzato l’occupazione dello splendido tratto di litorale a un titolare di concessione, ma un altro soggetto escluso, D’Orazio & Petrelli, aveva deciso di imboccare le vie legali. Ora il Tar ha dato ragione a quest’ultimo, condannando il Comune a pagare 56.800 euro. Lo abbiamo scritto giorni fa, spiegando come la storia si sia trascinata da anni a colpi di carte, bracci di ferro, tecnicismi e perizie, finché ora il Tar non ha dichiarato illegittimi i provvedimenti assunti dal Comune che però si prepara a ricorrere al Consiglio di Stato. Il sindaco nell’occasione aveva commentato: «Il Tar ci ha sempre dato ragione tranne stavolta...», ma la cosa non è andata giù proprio alla ditta “contendente”, quella di Antonio D’Orazio, che come legale rappresentante tiene a precisare che non è affatto così replicando alle parole del sindaco Ortelli. Proprio di fronte all’affermazione vigolettata del primo cittadino - dice D’Orazio - D’Orazio sussulta e spiega che «con altra sentenza, la numero 229/2015 (allegata in copia, bdr) il Tar della Toscana ha statuito in modo identico a quella di cui si parla a proposito della stagione estiva 2009 per la spiaggia delle Cannelle, stabilendo anche l’ulteriore danno della D’Orazio e & Petrelli snc in 25.563 euro oltre a spese legali e di consulenza tecnica, che dovranno essere corrisposti dal Comune di isola del Giglio alla D’Orazio & Petrelli».
Per quanto riguarda poi «l’affermazione del sindaco “il nostro ufficio ha sempre lavorato con criteri inequivocabili e in maniera corretta”, basta leggere il contenuto delle sentenze del Tar - conclude D’Orazio - per constatare inequivocabilmente che gli atti del Comune di Isola del Giglio sono stati annullati in quanto illegittimi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google