Il Tirreno

Grosseto

Burger King: non solo panini

di Maurizio Bernardini
Burger King: non solo panini

Taglio del nastro del nuovo locale in via Aurelia Nord: 120 posti seduti e cinema

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GROSSETO. Trenta assunzioni, investimento da un milione e 600.000 euro e tanta voglia di far bene: ecco Burger King.

Il colosso americano del fast food apre i battenti a Grosseto. Un locale da 550 metri quadrati in via Aurelia nord 91/93 con 120 posti a sedere. Grossa l’attenzione alle famiglie.

I vertici della catena di ristoranti hanno studiato tutto: zona cinema a 8 dimensioni e accessibile con appena 2 euro in più oltre la normale consumazione; stanza ludica interattiva in grado di ospitare sino a 28 bambini; 300 metri quadrati di spazio all’aperto. Prevista anche un’interessante area di sosta da 1.350 metri quadrati, con la possibilità del servizio al drive e dotazione per auto elettriche.

Taglio del nastro ieri, a opera del vicesindaco Paolo Borghi, affiancato dell’assessore al turismo e sviluppo rurale, Luca Ceccarelli. Presenti anche i vertici dell’impresa che segna la dodicesima apertura del marchio in Toscana: Alessandro Lazzi a Davide, Niccolò e Iacopo Lisi. Imprenditori che hanno scommesso sul lancio, anche in Toscana, di una realtà conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Per il momento, orario di apertura fissato tra le 11 e 30 del mattino e la mezzanotte. Fa eccezione il sabato: si arriva sino all’una. «Ma, a seconda della risposta dei clienti, potremmo allungare la disponibilità» dicono dall’azienda. «Il nostro cibo – assicura uno dei patron, Davide Lisi – non è americano, bensì italiano. Tutto è freschissimo». Tanto che sarà possibile personalizzare ogni panino. Tra i numerosi servizi spunta anche qualche novità in anteprima regionale. Dalla possibilità di essere serviti al tavolo sino all’idea del free refill: chiunque, acquistando un menu, può riempire quante volte desidera e con qualunque genere di bevanda tra quelle a disposizione il proprio bicchiere. Oltre 1.200 i giovani che si erano presentati alle selezioni avvenute a fine gennaio in piazza Dante. Lì una grossa mano nella scelta delle candidature era arrivata dall’Ascom. Ecco dunque spiegato anche il sostegno del direttore dell’associazione, Paolo Coli, tra gli intervenuti alla giornata inaugurale. Ora occhi puntati alle 15,30 di oggi pomeriggio, con la presenza della madrina Cristina D’Avena. Sarà lei, la beniamina di grandi e piccini di anni Ottanta e Novanta, l’ospite d’onore per il primissimo fine settimana del fast food a Grosseto.

L’avvento del Burger King in Maremma spalanca le porte a numerose novità. Tra queste, spicca l’ipotesi accarezzata dal vince sindaco, Paolo Borghi, di eventuali sponsorizzazioni nel campo dello sport. «Spero questa sia una prima serie d’iniziative, la nostra è una città molto legata allo sport e so che in questo campo la catena è molto attiva», si è lasciato scappare l’esponente di giunta poco dopo il taglio del nastro. Ma non solo. Cresce infatti l’attesa per l’ingresso, in un’ala dello stabile, di un noto marchio «legato all’estate e che collaborerà con noi» dicono i vertici Burger King. Infine, l’esperienza della catena di fast food potrebbe anche essere ripetuta in altre zone del Grossetano: Follonica in primis, ma in lizza c’è anche Orbetello. Per il momento c’è da vedere come andrà nel capoluogo. «Poi, non escludiamo nulla» spiegano dall’azienda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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