Il Tirreno

Grosseto

«Sì all’ispezione sulla Punto»

I difensori di Bilella (Bruno Leporatti, Francesca Carnicelli e Riccardo Lottini) hanno chiesto di poter ispezionare anche all’interno e di poter fotografare la Punto van in sequestro al comando dei...

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I difensori di Bilella (Bruno Leporatti, Francesca Carnicelli e Riccardo Lottini) hanno chiesto di poter ispezionare anche all’interno e di poter fotografare la Punto van in sequestro al comando dei carabinieri, quella nella quale furono ritrovate le macchie di sangue riconducibili a Francesca Benetti. E la Corte di assise ha detto sì, subordinando però la richiesta alle osservazioni dei pm (Marco Nassi e Salvatore Ferraro) e della parte civile (Alessandro Risaliti e Agron Xhanaj): «alla presenza di personale di polizia giudiziaria dotato delle opportune competenze», per evitare qualsiasi forma di alterazione. In aula si era acceso il confronto tra difesa e accusa: la Procura si era detta interessata a partecipare, la difesa aveva lamentato la «sfiducia insita del pm», Risaliti aveva suggerito la presenza dei Ris. La data dell’ispezione è da concordare. La difesa ha incaricato il professor Carlo Torre (medicina legale, Università di Torino - casi Marta Russo, Ilaria Alpi, Carlo Giuliani e altri) e la sua collaboratrice Serena Inturri.

Nell’udienza di ieri sono stati sentiti anche Sergio Sette, pastore che aveva lavorato con Bilella ad Alessandria, e Andrea Borin, elettrauto di Asti che nell'ottobre 2013 aveva cambiato una lampadina posteriore della Punto van. (p.s.)

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