Il Tirreno

Grosseto

Modifiche ai parcheggi: proteste

di Alfredo Faetti
Modifiche ai parcheggi: proteste

A Massa Marittima istituita un’area sosta di 15 minuti, il sindaco: «Serviva una regolamentazione»

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MASSA MARITTIMA. Una mattina, all’improvviso, sono saltati fuori correzioni e nuovi numeri. Siamo nel piccolo parcheggio alle porte di Massa Marittima, quello allestito davanti all’autofficina Semplici: fino a pochi giorni fa, la sosta a tempo (con disco orario) era valida per tutto il giorno con una massimo di sosta abbastanza ampio. Poi, mercoledì mattina, è cambiato tutto: il disco orario è necessario solo prima delle 14 e sosta massima consentita 15 minuti.

Apriti cielo. La modifica ha liberato mal di pancia e critiche dei cittadini nei confronti del sistema parcheggi massetano. Un’onda di polemiche a cui prova a mettere un freno il sindaco Marcello Giuntini, spiegando che in realtà nei piani dell’amministrazione c’è quello di rivedere tutto il metodo usato fino ad oggi. In primis, per combattere i parcheggi selvaggi. «Allo scadere del contratto con la Tsp parcheggi che gestisce gli spazi di sosta, renderemo liberi la maggior parte se non tutti i parcheggi che oggi hanno i parcometri, nel periodo invernale – spiega – Non lo faremo prima della scadenza naturale del contratto per non pagare penali». Fino ad allora però sono molte le questioni aperte sul fronte parcheggi. Partendo proprio da quello alle porte della città. «Chi abita in quella zona non può vivere con l’orologio in mano per controllare se è scaduto l’orario» dice una massetana. Le stesse lamentele di chi ha un’attività in quella zona.

Il dibattitto si scatena e per stemperare gli animi il sindaco prova a spiegare i perché di questa scelta. «L'area davanti all'autofficina Semplici era diventata un far west, un parcheggio selvaggio che spesso impediva alle auto di passare, di lamentele ce ne erano state tante – dice Giuntini – A Massa Marittima parcheggi a tempo per permettere la fruizione di esercizi commerciali, uffici, studi professionali, eccetera ce ne sono diversi. Aggiungere quelli davanti all’officina non mi sembra uno scandalo».

I problemi però, insistono i cittadini, si creano per chi abita nelle vie vicine. E anche qui Giuntini replica: «Per chi vive in via Ximenes ci sono i parcheggi vicini ai vigili dove il parcheggio si trova abbastanza facilmente». Ma le critiche si allargano e raggiungono anche altre zone di Massa, come Città Nuova. Qua (17 condomini per 20 posti auto) di recente sono stati fatti dei lavori e quando gli operai sono andati a ridisegnare a terra le strisce, ne hanno tolti sei aumentando gli spazi per i motorini. Ma anche su quest’area si era creata una situazione di «parcheggio selvaggio e continue lamentele», a detta del sindaco. Inoltre, continua Giuntini, «davanti ad una scuola è normale che ci siano parcheggi per i motorini, non credo che sia stato sbagliato farceli».

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