Italia
Messa in sicurezza dell’Albegna: in arrivo una pioggia di soldi
Oltre 46 milioni di euro di finanziamenti per sistemare i danni provocati dall’alluvione del 2012
ORBETELLO. 28 milioni di euro per la messa in sicurezza del bacino dell'Albegna dopo l'alluvione del 2012. Questo il costo degli interventi finanziati dalla Regione Toscana dal novembre 2012 fino a oggi.
Fra questi interventi sono comprese le somme urgenze, le urgenze e le opere strategiche per la mitigazione del rischio idraulico.
Un totale di sedici interventi per un controvalore di 46 milioni di euro, visto che devono essere conteggiati, oltre i 28 della Regione Toscana anche i quasi 18 milioni di euro che Anas e Rfi metteranno a disposizione per la realizzazione della cassa di espansione di Campo Regio.
Alcune di queste sedici opere sono già state realizzate, altre sono in fase di ultimazione e altre ancora, come la cassa di espansione di Campo Regio (12 milioni e 500.000 euro la parte finanziata con fondi regionali), in fase di approvazione. Stesso dicasi per l'adeguamento idraulico del Magione-Radicata e del Patrignone (primo stralcio) per un valore di 3 milioni di euro. In corso di aggiudicazione è, invece, il progetto per la realizzazione dell'argine remoto. Per questa opera la Regione Toscana investirà 4 milioni e 750.000 euro. Fra i lavori ultimati dopo l'alluvione del 2012 il ripristino delle arginature del fiume Albegna (2 milioni di euro) alcune delle quali non ressero, però, agli eventi dell'ottobre 2014, del torrente Radicata – Magione (700.000 euro), il ripristino della sezione dell'alveo e delle difese spondali del Patrignone (135.000 euro circa), il ricarico e la rimessa in quota e a giusta sagoma dei rilevati arginali del Magione e della Radicata (530.000 euro circa), dello Sgrilla (442.000 euro circa), del Ripiglio ( 259.000 euro circa) e sul fosso del Castione ( 439.000 euro circa).
Altri interventi ultimati sono stati realizzati sempre sul Patrignone per 308.000 euro. 700.000 mila euro sono stati necessari per l'intervento a Torre Saline per l'idrovora di Torre Saline e Camporegio e per il ripristino dei locali e dei sistemi di pompaggio meccanici ed elettromeccanici.
Sempre per le idrovore di Torre Saline e Campo Regio dopo l'alluvione del 2012 si rese necessario il ripristino completo degli impianti di sgrigliatura e di sostituzione delle pompe per altri 200.000 euro. 800.000 euro è invece costato rimettere in sesto tutto il reticolo idraulico minore dell'Osa Albegna.
In via di ultimazione gli interventi sul torrente Elsa per il quale l'ente fiorentino ha investito circa 448.000 euro. Sempre per gli interventi post alluvione 2012 la Regione Toscana mise a disposizione un milione di euro che adesso verrà utilizzato per lo scavo del fiume Albegna.
Agli interventi programmati nel 2012 si devono poi aggiungere quelli che si sono resi necessari dopo l'alluvione dell'ottobre 2014.
3 milioni e 120.000 euro i finanziamenti della Regione per opere che si sono completate come quelli relative all'erosione del Magione (20.000 euro) o che si stanno completando. I lavori in corso riguardano alcune somme urgenze come il rifacimento dei tratti arginali del fiume Albegna al di sotto del ponte di Marsiliana (750.000 euro) e gli interventi sul Camerone (350.000 euro). In corso anche lo scavo dell' Albegna ( un milione di euro) . Un altro milione quanto poi previsto per lo scavo dell' Albegna che è in fase di progettazione.
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