Il Tirreno

Grosseto

Mareggiate, 4 milioni e mezzo di danni

di Ivana Agostini
Mareggiate, 4 milioni e mezzo di danni

Il Comune di Monte Argentario presenta la stima dettagliata alla Regione. Ecco come fare le proprie segnalazioni

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MONTE ARGENTARIO. Monte Argentario a una settimana dalla tempesta di vento presenta la stima dettagliata dei danni inviata alla Regione Toscana: 4 milioni di euro circa quelli subiti al patrimonio pubblico e 500.000 euro ai privati.

I tecnici del Comune che hanno eseguito i sopralluoghi hanno riscontrato che le aree più colpite di porto Santo Stefano risultano a ridosso del lungomare dei Navigatori, piazzale dei Rioni e via del Molo e le aree limitrofe alla cala del Pozzarello. Gran parte dell’arredo urbano, panchine, fioriere e cestini sono stati rovesciati e trascinati via dal mare che li ha danneggiati. Anche il sistema fognario ha subito un intasamento a causa dei detriti trasportati dal mare e necessita di interventi. Neppure i massi della scogliera adiacente la passeggiata pedonale sul lungomare dei Navigatori hanno resistito alla furia del mare e si sono distaccati. Cedimenti anche sul piazzale dei Rioni a cui si deve aggiungere la frantumazione e lo sfaldamento di circa 2000 metri quadrati di pavimentazione in pietra serena.

Lesionato l’impianto di irrigazione delle fioriere della piazza e delle essenze floreali piantate nei vasi. Insomma, per il promontorio una vera e propria ecatombe. I danni non hanno interessato solo il lungomare ma anche la parte interna del centro abitato di Porto Santo Stefano dove un pino è caduto a ridosso della piscina comunale in via del Campone. Anche l’illuminazione pubblica ha subito danni in via Santo Stefano ma anche in via Panoramica e via Appetito. La mareggiata ha accumulato sulle banchine e sulle strade adiacenti tronchi di alberi, rifiuti che per loro natura non possono essere classificati come rifiuti urbani bensì come rifiuti speciali provenienti dal mare. Gli interventi in somma urgenza per tagliare gli alberi caduti, quelli pericolanti, per sistemare l’illuminazione e per accatastare e smaltire i rifiuti nelle discariche sono costati, al Comune di Monte Argentario, oltre 80.000 euro; 170.000 euro è invece la stima dei danni al patrimonio urbano. Il sindaco Arturo Cerulli, ha chiesto alla Regione Toscana la possibilità di allungare il Moletto. «Per tutelare la pubblica incolumità – dice - si dovrà prolungare il Molo della Sanità (Moletto) al fine di mettere in sicurezza l’area del centro abitato interessato dai fenomeni ondosi dovuti ai forti venti di Tramontana». Il Comune ricorda che imprenditori e cittadini possono presentare la segnalazione dei danni compilando i moduli  pubblicati sul sito www.comunemonteargentario.gov.it. Le schede, distinte per imprese, abitazioni di residenza, condomini, garage, fondi commerciali, veicoli privati, vanno presentate all’Urp aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17; lo 0564 811927 o il 811929.

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