Il dolore
A Grosseto taglio del nastro per il Burger King
La catena di fast food apre in via Aurelia nord: 30 assuzioni e cibo italiano - Le foto
GROSSETO. Trenta assunzioni, investimento da un milione e 600.000 euro e tanta voglia di far bene: ecco Burger King. Il colosso americano del fast food apre i battenti a Grosseto. Circa 550 metri quadri, quelli disponibili nel locale su via Aurelia nord 91/93. Grossa l’attenzione alle famiglie. I vertici della catena di ristoranti hanno studiato tutto: zona cinema a 8 dimensioni; spazio ludico interattivo; 300 metri quadri di spazio all’aperto. Prevista anche un’interessante area di sosta da 1.350 metri quadri, con la possibilità del servizio al drive.
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Taglio del nastro la mattina di venerdì 13 marzo a opera del vicesindaco Paolo Borghi, affiancato dell’assessore al turismo e sviluppo rurale, Luca Ceccarelli. Presenti anche i vertici dell’impresa che segna la dodicesima apertura del marchio Burger King in Toscana, da Alessandro Lazzi a Davide, Niccolò e Iacopo Lisi. Imprenditori che hanno scommesso sul lancio, anche in Toscana, di una realtà conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.
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Per il momento, orario di apertura fissato tra le 11 e 30 del mattino e la mezzanotte. Fa eccezione il sabato: si arriva sino all’una. “Ma, a seconda della risposta dei clienti, potremmo allungare la disponibilità” dicono dall’azienda.
“Il nostro cibo – assicura uno dei patron dell’azienda, Davide Lisi – non è americano, bensì italiano. Tutto è freschissimo”. Tanto che sarà possibile personalizzare ogni panino a seconda delle preferenze del cliente. Tra i numerosi servizi spunta anche qualche novità assoluta. Dalla possibilità di essere serviti al tavolo sino all’idea del free refill: chiunque, acquistando un menu, potrà riempire quante volte vorrà e con qualunque genere di bevanda tra quelle a disposizione il proprio bicchiere.
Sarà un’anteprima anche il panino “fatto da te”, ovvero personalizzato a seconda delle esigenze del cliente, sul momento. Oltre 1.200 i giovani che si erano presentati alle selezioni avvenute a fine gennaio in piazza Dante. Lì una grossa mano nella scelta delle candidature era arrivata dall’Ascom. Ecco dunque spiegato anche il sostegno del direttore dell’associazione, Paolo Coli, tra gli intervenuti alla giornata inaugurale. Ora tutti gli occhi sono puntati a sabato 14 marzo, con la presenza della madrina Cristina D’Avena. Sarà lei l’ospite d’onore per l’apertura vera e propria del fast food prevista per le 15,30.
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