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Grosseto

Soldi falsi, è allarme: due truffatrici in giro con la Cinquecento

di Paola Villani
Soldi falsi, è allarme: due truffatrici in giro con la Cinquecento

Le donne, sui 20 anni, sono state viste in azione a Follonica Con loro c’è anche un uomo che le aspetta dentro l’auto

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FOLLONICA. Soldi falsi, attenzione a Follonica. Banconote da cento, cinquanta e venti euro falsificate stanno girando per i negozi del Follonichese, una commerciante descrive minuziosamente anche i particolari di chi, almeno a lei, ha tentato di rifilare un pezzo da cento euro falso per pagare la spesa.

«Vorrei avvertire gli esercenti e i residenti follonichesi – dice Anna Maria Rinaldo, proprietaria di un alimentari in via Santini a Follonica – della presenza nella zona di due signore piuttosto giovani, una mora e una bionda, la mora credo sui vent’anni, che spacciano soldi falsi per le attività cittadine. Hanno un complice che le aspetta fuori dalle attività a bordo di una Cinquecento L nuova di pacca, color verde bottiglia col tettino bianco».

Martedì pomeriggio le due donne sono entrate nel negozio di Anna Maria Rinaldo e molto carinamente hanno chiesto del pane e della carne: in tutto spendevano sette euro.

«Già quando parlavano ho avuto il sentore che qualcosa non andasse per il verso giusto, come se volessero ingannarmi insomma – racconta la commerciante – Quando poi ho detto loro che spendevano sette euro una ha tirato fuori una banconota da cento euro: ho immaginato che fosse falsa così ho detto loro che non avevo il resto. Quando poi sono uscite dal mio negozio hanno fatto il giro nelle attività vicine: l’ottica ha controllato la banconota da cento euro e ha visto che era falsa mentre la ragazza accanto a me che vende frutta e verdura l’ha presa e solo dopo ha capito che era una truffa. Quando anche io sono uscita dal negozio ho notato un’auto che le aspettava una Cinquecento: ho preso la targa e ho chiamato i carabinieri».

La commerciante racconta che non è la prima volta che purtroppo capitano fatti simili e che a suo giudizio queste due donne che parlavano con accento spiccatamente siciliano sono truffatrici di professione.

«Ho voluto raccontarlo per mettere tutti i follonichesi in guardia in modo che prestino più attenzione quando ricevono delle banconote – spiega ancora Rinaldo – Oltre a loro so che ci sono anche due ragazzini adolescenti che fanno piccoli acquisti per poi pagare con un pezzo da venti falso».

Pochi giorni fa infatti a un edicolante del centro proprio due ragazzini, forse gli stessi indicati dalla commerciante, avevano tentato di rifilare una banconota da venti euro false: lui ha riconosciuto il taglio finto e ha ridato il denaro ai due adolescenti.

I carabinieri dopo aver ricevuto anche loro la segnalazione dalla follonichese, che fortunatamente è riuscita anche a prendere la targa dell’auto in questione, stanno indagando per rintracciare i colpevoli: dalla tenenza del Golfo sottolineano di prestare quindi attenzione alle banconote che si maneggiano e se si scopre che sono false di denunciare immediatamente il fatto alle autorità locali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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