Sicurezza
Raffica di furti, coppia narcotizzata
Roccastrada nel mirino: i ladri prendono di mira cinque abitazioni di notte. Due pensionati li mettono in fuga
ROCCASTRADA. In un caso i malviventi hanno narcotizzato i proprietari e li hanno derubati dei soldi, dell’oro e della fede nuziale. In un altro sono stati messi in fuga da una coppia di pensionati. A Roccastrada l’ultimo raid si è scatenato di notte con l’assalto a cinque case.
Era stato così anche nei mesi scorsi: altre abitazioni svaligiate o solo tentativi non riusciti, comunque sempre tutto in una notte sola. Furti a raffica e in serie, a distanza di pochi minuti o mezz’ora l’uno dall’altro. Ormai sembra un po’ una costante, a Roccastrada. «È vero, è ciclico, da noi fanno così», dicono gli abitanti sconsolati. Pensionati, idraulici o falegnami. Chi prima chi dopo, un po’ tutti hanno ricevuto la visitina. E i ladri provano a fare il pienone in un colpo solo.
In via Mercurio, nella parallela di via del Portoncino, marito e moglie erano a letto quando sono stati narcotizzati: i ladri sono entrati in azione e hanno portato via soldi, una fede e dell’oro. Il giorno dopo, al risveglio, i malcapitati sono ricorsi alle cure mediche. In un’altra abitazione, in via del Pino dove sorgono le poste e vicino alle elementari, i ladri sono entrati sempre la stessa notte, rubando diversi valori e un giacchetto appeso all’attacapanni.
Anche Andrea Rossi, falegname che abita vicino al centro storico, racconta il suo caso risultato un po’ anomalo. I ladri hanno preparato il colpo qualche ora prima. «Praticamente - spiega - mi hanno rubato la chiave della porta di casa e poi con quella sono tornati di notte, aprendo senza forza niente. Di solito quando esco in giardino lascio la chiave attaccata all’esterno per poter riaprire senza bussare. Non mi ero accorto che la chiave era sparita, portata via dai ladri, ed entrando ho richiuso la porta senza farci troppo caso». Il bottino: i soldi, anche qui un giaccone appoggiato nel divano, la borsa della moglie. «La borsa è stata svuotata in giardino, i soldi sono spariti e i documenti sono stati risparmiati». La denuncia ai carabinieri.
Altro colpo - stavolta solo tentato - in via del Portoncino. Erano le 4,40 quando i proprietari - una coppia in pensione - hanno sentito rumori, si sono svegliati e alzati dal letto accendendo la luce, proprio mentre i lardi provavano a entrare. È andata male, sono scappati. Anche qui è scattata la chiamata al 112, i carabinieri erano già in zona.
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