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Grosseto

Punta la pistola contro due turisti e scappa in scooter sul lungomare

di Elisabetta Giorgi
Punta la pistola contro due turisti e scappa in scooter sul lungomare

Porto Santo Stefano, un portercolese di 37 anni semina il terrore davanti a diversi testimoni Rintracciato dai carabinieri, a casa aveva arma e proiettili. Forse un gesto intimidatorio o una bravata

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PORTO SANTO STEFANO. Ha puntato una pistola contro due turisti e se n’è andato via in scooter, lasciandoli terrorizzati. Paura – nella serata di martedì 10 marzo sul lungomare di Porto Santo Stefano – dopo che un uomo di 37 anni, abitante sul promontorio, ha estratto l’arma e l’ha puntata verso i malcapitati per poi fuggire a bordo dello scooter. I due hanno chiamato il 112, che comunque hanno ricevuto varie segnalazioni dagli abitanti dell’Argentario. Il tipo era già stato avvistato da più persone con l’arma in mano.

È successo intorno alle 23,30. Un’atmosfera apparentemente tranquilla e serena, a quell’ora dopo le mareggiate che i giorni scorsi avevano devastato il lungomare santostefanese. Due persone provenienti da Terni erano lì sul molo quando sono state avvicinate dal 37enne che si è accostato loro brandendo l’arma. Una pistola ad aria compressa alla quale era stato rimosso il tappo rosso. I due sono rimasti terrorizzati e scioccati presagendo il peggio.

Lui non ha detto niente. Non una parola. Senza dire nulla né minacciare niente di particolare, ha mostrato “solo” un atteggiamento intimidatorio che fortunatamente non si è concretizzato in tragedia. E se n’è andato a bordo dello scooter. È partita la segnalazione ai carabinieri – sia dai due turisti umbri che da altri cittadini portosantostefanesi – intervenuti subito con una pattuglia.

Proprio grazie alla descrizione fornita sia dalle vittime dell’atto minaccioso che da una serie di testimoni, i carabinieri alle dipendenze della compagnia di Orbetello sono riusciti a risalire all’autore del gesto. E si sono presentati a casa sua a Porto Ercole.

Si tratta di un 37enne disoccupato e con precedenti penali, dunque già noto alle forze dell’ordine. Al sopralluogo dei militari, ha smentito di essere lui l’autore del gesto.

Tuttavia nel corso della perquisizione i carabinieri hanno scoperto l’arma corredata di munizioni: una pistola ad aria compressa e senza tappo rosso, perfettamente corrispondente al racconto, così come collimante sono stati la descrizione fisica e l’abbigliamento. L’arma e i proiettili sono stati sequestrati.

L’uomo è stato denunciato per minaccia aggravata e alterazione della pistola. L’ipotesi è che si sia trattato di un gesto puramente intimidatorio e di una bravata per spaventare, comunque gravissimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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