Toscana
Monia uccisa da un malore nel sonno
L’autopsia conferma la prima ipotesi sul decesso dell’ex reginetta. Ancora da decidere la data dei funerali
FOLLONICA. L'autopsia ha confermato la prima ipotesi: Monia Nannini è morta a causa di un malore. Il cuore della quarantunenne follonichese si è fermato per motivi naturali, i medici lo hanno stabilito nella tarda serata di ieri a seguito di una necroscopia sul corpo della donna. Come già ipotizzato dai soccorsi arrivati a casa di Monia domenica sera, dopo la chiamata della coinquilina Michela Amodei, l'ex reginetta del Golfo se n'è andata per un malore nel sonno.
Monia e Michela, entrambe cresciute a Follonica, si erano trasferite tre anni fa a Lugo di Romagna, in provincia di Ravenna, per motivi di lavoro: la Telecom aveva offerto alle due donne un impiego come promoter nella zona romagnola e loro avevano accettato. Le due amiche erano inseparabili: trent'anni trascorsi sempre insieme, come racconta Michela, l'unica cosa che non avevano in comune erano i fidanzati. Due sorelle, assai unite.
Una vita normale, tra lavoro e amici, poi la tragedia: domenica scorsa Monia non rispondeva al telefono alla mamma, che preoccupata ha chiamato l'amica per avere informazioni sulla figlia. Michela dal sabato sera era a casa del fidanzato che abita a pochi chilometri da Lugo, quindi non sapeva dove fosse la sua coinquilina: alle 19 ha preso l'auto ed è andata a controllare nella loro abitazione. Monia era a letto immobile: il suo cuore aveva smesso di battere. Michela ha chiamato i soccorsi, nella speranza che potessero fare qualcosa: i medici però hanno solamente confermato il decesso.
Ieri pomeriggio l'autopsia ha convalidato la prima ipotesi: Monia Nannini è morta nel sonno per un malore. «Il suo cuore si è fermato per cause naturali», racconta Michela Amodei, ancora a Lugo di Romagna in attesa che le autorità diano il nulla osta alla salma per rientrare in Maremma. Ancora non è stata decisa la data dei funerali: Michela Amodei spiega che stamani dovrebbero definire l'organizzazione del trasporto e di conseguenza fissare il giorno e l'ora della funzione.
L'amica ha deciso di congelare il profilo di Facebook di Monia: dal momento in cui la notizia è arrivata nel Golfo sulla bacheca della ex reginetta erano iniziati a comparire messaggi di cordoglio. «Avevo la sua password e così ho preferito bloccare tutto», spiega la coinquilina, tempestata di telefonate da parte di amici e conoscenti che vogliono unirsi al suo dolore. A Follonica le due donne sono molto conosciute: solari e amorevoli hanno moltissime persone accanto, sconvolte dalla tragedia. Stamani quindi verrà comunicata la data dei funerali che si terranno a Bagno di Gavorrano, paese dove vivono i familiari di Monia. Nei prossimi giorni la bella reginetta avrà il saluto da parte di un'intera comunità rimasta ferita dalla sua tragica morte.
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