Il Tirreno

Grosseto

Bastianich, vignaiolo in Maremma

Bastianich, vignaiolo in Maremma

Il guru di Masterchef fa vino a Poggio la Mozza. E ne porta il “brand” nel mondo

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GROSSETO. Le regioni italiane raccontate da Joe Bastianich attraverso la musica e le tradizioni gastronomiche. Un viaggio che toccherà anche la Toscana, che però l’operatore enogastronomico americano nonché giudice di Masterchef conosce già bene e con cui ha un legame (anche economico) molto stretto.

«Ho vissuto a Montalcino – dice – e ora ho una tenuta in Maremma, si chiama “La Mozza” ed è a Poggio La Mozza nel comune di Magliano. Produciamo da tredici anni un Igt Aragona fatto con il vitigno Sangiovese e viti spagnole».

“On The road - Joe Bastianich music tour”, il viaggio in musica che l’italo americano compie alla scoperta del folk nostrano, è tornato da ieri, per la seconda stagione su Sky Arte. Dopo Puglia, Sardegna e Campania è la volta di Sicilia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. In attesa della Toscana, che sarà una delle tappe clou del viaggio di Bastianich su e giù per l’Italia. Bastianich ha una grossa passione per la tradizione musicale del suo Paese natale: country, blues e folk sono nel suo cuore ed anche nel suo repertorio di musicista. Ed ora è il momento di scoprire quelle del Paese dove sono le sue radici (entrambi i genitori sono italiani).

La Cantina La Mozza è di proprietà di Joe e Lidia Bastianich (la madre) e dello chef Mario Batali. «È nata nel 2000 per uno specifico obiettivo: esaltare al massimo il terroir della Maremma con nuove e sorprendenti varietà d’uva», si legge nella breve presentazione che apre il sito Internet dell’azienda. Un’azienda di 36 ettari a Poggio La Mozza, a cavallo tra Grosseto e Magliano in Toscana.

Il vino di punta prodotto da La Mozza è un Super Tuscan che porta il nome di Aragone, che «rimanda al retaggio spagnolo della zona», a lungo–_ come è noto –  Reale Presidio di Spagna.

Ma «il pilastro della cantina» è il vino per antonomasia di questo lempo di Maremma, il Morellino di Scansano Docg che Joe Bastianich declina con il nome de I Perazzi. E proprio I Perazzi, Poggio La Mozza e il Morellino di Scansano, grazie all’imprenditore Joe Bastianich sono diventati uno straordinario veicolo di promozione mondiale per la Maremma.

Si chiama infatti Mozza, proprio in omaggio a questo angolo del Grossetano a due passi dal mare, quella che è ormai una vera e propria catena planetaria di osterie e pizzerie griffate Bastianich-Batali.

Nel 2011 a Los Angeles hanno aperto Osteria Mozza e Pizzeria Mozza,  marchi poi esportati anche a Singapore. Locali gettonatissimi, nei quali trionfa ovviamente la cucina italiana e dove si propone ai clienti il Morellino I Perazzi (275 ml a 15 dollari),  attraverso un menu nel quale si racconta l’origine di questo vino nella verde Maremma toscana. Insomma, grazie a questa operazione commerciale, il nome della Maremma e il suo fascino si diffonde nel mondo, veicolato da un brand – quello di Joe Bastianich – tra i più autorevoli e di moda. Benvenuti a Poggio La Mozza angolo del gusto di Los Angeles. Mica male, no?

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